Mentre vi pavoneggiate sul Tamigi, camminando energicamente da A a B, non vi siete mai chiesti come sarebbe stato essere affiancati da un gregge di pecore? No? Solo io. Ebbene, che ci crediate o no, per poterlo fare dovreste ottenere una delle più alte onorificenze della capitale, la Freedom of the City of London.
Sebbene il premio abbia un lungo e mutevole significato storico, oggi viene conferito a star dello sport, leader d’azienda, reali (sì, anche Re Carlo è coinvolto nell’azione) e all’élite di Hollywood. Tuttavia, anche persone normali come me e voi possono essere premiate, con cerimonie che si tengono regolarmente alla Guildhall.
La storia dell’onorificenza (e perché le pecore sono coinvolte)
Si dice che l’onorificenza sia nata nel 1237, quando essere un “freeman” significava letteralmente una persona che non era proprietà di un signore feudale. Da allora, la Freedom of the City ha assunto diversi significati, come quello di permettere a chi la riceve di commerciare all’interno dello Square Mile, il centro storico di Londra.
Ma dove entrano in gioco le pecore? Questa stranezza risale a quando le uniche persone che non dovevano pagare una tariffa per attraversare l’unico ponte sul Tamigi verso la città erano quelle che avevano la Freedom. Anche se ora la Freedom esiste come tradizione piuttosto che come diritto, ogni anno un volto famoso e centinaia di altre persone onorate continuano a guidare un piccolo gregge di pecore attraverso un ponte di Londra per beneficenza.
Quali volti famosi hanno ricevuto la Freedom of the City of London?
L’elenco degli insigniti è lungo e comprende grandi star dello sport come la leggenda dell’Arsenal Ian Wright e l’intera squadra di calcio femminile di EURO 2022, oltre a grandi nomi della musica e dell’arte come Sir Ian McKellen e Ed Sheeran. Anche molti politici sono stati premiati, da leader internazionali come Nelson Mandela e presidenti degli Stati Uniti, tra cui Roosevelt e Eisenhower, ai primi ministri britannici Winston Churchill e Margaret Thatcher.