Se avete mai desiderato di svegliarvi a Londra e andare direttamente al mare, senza cambi di treno, senza confusione, solo con un treno diretto, sta per diventare molto più facile.
Conosciuta per la sua spiaggia dorata, il molo in stile art-decò e le scogliere di South Downs, Eastbourne è l’archetipo della località balneare inglese. Ha un po’ di quella magia da “infanzia da secchiello e vanga”, ma è anche tranquillamente cool: pensate alla galleria Towner Eastbourne, ai caffè indie e a un calendario di festival artistici in fermento.
Fino ad oggi, però, i londinesi dovevano scegliere tra un’opzione e l’altra. Brighton o Lewes; i treni diretti sono stati tagliati durante la pandemia e, per anni, non sono più tornati.
Collegamenti diretti da London Bridge a Eastbourne
In una mossa destinata a ravvivare i pendolari e le fughe del fine settimana, un nuovo servizio ferroviario diretto Thameslink da London Bridge verso l’iconica cittadina del Sussex verrà lanciato questo dicembre per la prima volta dal 2020.
Fortunatamente per noi, questo cambia il 15 dicembre 2025, con il nuovo orario di Thameslink: un servizio diretto due volte al giorno, dal lunedì al giovedì, che collega Eastbourne, Lewes e il centro di Londra. il centro di Londra senza deviazioni o corse per cambiare piattaforma.
Orario per Eastbourne
Da Eastbourne a London Bridge: Partenza alle 6:48, arrivo alle 8:25
Da London Bridge a Eastbourne: Partenza alle 17:03, arrivo alle 18:34
Corse: Solo dal lunedì al giovedì
Treni Thameslink a tre carrozze, quindi non aspettatevi le dimensioni di alcuni espressi diretti a Londra.
L’obiettivo principale sono i pendolari (la partenza di prima mattina ne è la prova), ma il ritorno diretto apre nuove opzioni di pernottamento per i londinesi che desiderano scambiare i marciapiedi del Big Smoke con il fish and chips del Boardwalk, anche se si tratta solo di uno sfizio infrasettimanale.
Il ritorno del servizio non è solo una questione logistica: è la fine di una lunga campagna locale. Il deputato di Eastbourne, Josh Babarinde, è stato tra coloro che hanno spinto per il suo ripristino, e i responsabili delle ferrovie hanno riconosciuto la pressione pubblica e le petizioni affollate per averlo reso possibile.
Dopo la pandemia, il numero dei pendolari sta ancora risalendo, ma l’interesse della regione per collegamenti più fluidi e sostenibili con la capitale non si è esaurito.
Non si tratta di una vera e propria rivoluzione balneare, ma è certamente un passo avanti verso il tipo di viaggio “sali e scendi” che rende le città balneari inglesi così affascinanti, senza dover prendere il treno.