Ultimamente è stato difficile pensare ad altro che al caldo a Londra, con un’altra ondata di caldo in pieno svolgimento e la recente e rara allerta meteo rossa emessa dal Met Office. Alcune scuole di Londra hanno addirittura chiuso a causa delle alte temperature del mese scorso.
E sembra che dovremo abituarci a queste temperature alle stelle, dato che gli esperti avvertono che il caldo si intensificherà nei prossimi anni a causa dei cambiamenti climatici. Questo ha anche scatenato un dibattito sull’opportunità che il Regno Unito introduca un limite massimo di temperatura per lavorare.
Richieste per una norma sulla temperatura massima
A maggio, il Comitato sui cambiamenti climatici (CCC) ha pubblicato un rapporto che delinea alcune raccomandazioni per garantire che il Regno Unito sia il più preparato possibile ai cambiamenti climatici. Uno di questi suggerimenti è quello di fissare una temperatura massima sul posto di lavoro.
Al momento, nel Regno Unito non c’è un limite massimo di temperatura, ma paesi come la Spagna hanno un limite di 27 °C per il lavoro sedentario e di 25 °C per il lavoro fisico leggero. Il rapporto del CCC afferma che «normative come un limite massimo di temperatura sul lavoro possono proteggere i lavoratori dagli impatti climatici», oltre a migliorare la resilienza degli edifici.
L’Health and Safety Executive (HSE) stabilisce che le temperature debbano essere mantenute a un livello confortevole e raccomanda inoltre ai datori di lavoro di consentire ai dipendenti di lavorare in modo flessibile, se possibile.
Altre raccomandazioni per adattarsi alle temperature più elevate
Nel suo ultimo rapporto, il CCC ha anche consigliato al governo di investire in sistemi di raffreddamento per i servizi pubblici essenziali come ospedali, scuole, carceri e case di cura. Prevedono che la maggior parte delle famiglie investirà autonomamente in sistemi di raffreddamento, ma incoraggiano l’adozione di programmi di incentivi a tutela dei più vulnerabili della società, che potrebbero non potersi permettere di installare i propri impianti di raffreddamento.
Avvertono inoltre che nei prossimi anni si dovrebbe dare priorità alla protezione dalle inondazioni e a un approvvigionamento idrico più sicuro.
Al momento, le conclusioni della commissione sono solo suggerimenti e spetta ora al governo valutarle. Nel frattempo, ecco alcuni modi per affrontare queste temperature roventi.