Dopo una primavera da record che ha visto il Regno Unito crogiolarsi in temperature insolitamente elevate, giugno ha preso una piega notevolmente più fresca e il Met Office ha ora espresso la sua opinione su quando potrebbe arrivare la prossima ondata di caldo.
Maggio è stato il mese più caldo mai registrato nel Regno Unito dal 1884
Il mese scorso ha registrato alcune delle temperature più elevate mai registrate nel Regno Unito, con picchi fino a 35,1 °C a Kew Gardens, nella zona ovest di Londra: la temperatura più alta mai registrata in un mese di maggio dall’inizio delle rilevazioni nel 1884.
Diverse parti del Paese hanno registrato un caldo prolungato, con sei giorni consecutivi sopra i 30 °C in alcune zone, mentre a Bute Park, a Cardiff, si sono raggiunti i 32,9 °C.
Non si è trattato solo di un picco isolato. Ogni mese della primavera si è classificato tra i più caldi mai registrati, con marzo al decimo posto a pari merito, aprile al settimo e maggio al terzo a pari merito.
Anche le precipitazioni sono diminuite in modo significativo, attestandosi al 14% al di sotto della media a lungo termine, contribuendo alle condizioni di siccità e sole di cui molti hanno goduto in tutto il Regno Unito.
Ma con l’inizio di giugno, il tempo è cambiato. Temperature più fresche, insieme a periodi di pioggia e temporali, hanno sostituito il caldo di inizio estate, lasciando molti a chiedersi se il sole abbia già raggiunto il suo picco.
Secondo il Met Office, la risposta è più cauta di quanto suggeriscano alcune recenti speculazioni.
Mentre alcuni meteorologi hanno accennato a un rapido ritorno all’ondata di caldo con temperature che potrebbero salire fino a 28 °C nel giro di pochi giorni, il Met Office ha smentito queste previsioni.
Le previsioni attuali indicano che all’inizio di giugno le temperature rimarranno “nel complesso vicine alla media stagionale”, il che significa un mix di giornate miti, nuvole e piogge occasionali.
Secondo il Met Office, a fine giugno potrebbe arrivare un’ondata di caldo
Guardando più avanti, le previsioni del Met Office indicano che alla fine di giugno potremmo tornare a condizioni più calde, in particolare nelle zone meridionali del Regno Unito.
Questo periodo di caldo potrebbe anche comportare il rischio di temporali, un fenomeno comune durante i periodi di aumento del calore e dell’umidità.
La dottoressa Emily Carlisle, ricercatrice del Met Office, ha affermato che i recenti fenomeni estremi fanno parte di una tendenza più ampia. “Questa primavera mette in evidenza sia la variabilità naturale del clima del Regno Unito sia il riscaldamento a lungo termine che stiamo osservando”, ha spiegato, sottolineando che le temperature insolitamente elevate stanno diventando sempre più frequenti.
La ricerca sul clima conferma questa tendenza: gli scienziati hanno scoperto che, a causa delle emissioni di gas serra, ora è circa tre volte più probabile che vengano superati i precedenti record di temperatura di maggio, come la soglia dei 32,8 °C. Nel clima attuale, questo tipo di ondate di caldo estremo non è più così raro come una volta.
Per ora, però, il messaggio è chiaro: anche se il Regno Unito ha goduto di un assaggio anticipato d’estate, è arrivato un inizio di giugno più variabile e tipicamente britannico, almeno per il momento.