I britannici diretti in Asia meridionale hanno appena ricevuto una bella notizia, dopo che il Paese ha ufficialmente abolito la tassa per l’autorizzazione elettronica di viaggio (ETA) per i titolari di passaporto britannico.
Lo Sri Lanka ha abolito la tassa ETA per i titolari di passaporto britannico
Il cambiamento significa che ora puoi soggiornare fino a 30 giorni senza pagare la tariffa abituale, rendendo il viaggio un po’ più conveniente.
La nuova norma è entrata in vigore il 25 maggio 2026 e si applica ai viaggiatori provenienti dal Regno Unito e da altri 39 paesi. Lo Sri Lanka aveva già annunciato l’intenzione di abolire la tassa di 50 dollari, pari a circa 37,50 sterline, con una mossa volta a incoraggiare il turismo.
I britannici possono ora visitare lo Sri Lanka gratuitamente
Anche se la tassa è stata eliminata, i britannici non sono completamente fuori dai guai. Devi comunque richiedere l’ETA online prima di partire, e il limite di 30 giorni rimane valido a meno che non paghi per un’estensione. Chiunque abbia già pagato l’ETA prima che la modifica entrasse in vigore non avrà diritto al rimborso.
La buona notizia è che questa esenzione mette i viaggiatori del Regno Unito su un piano di parità con i visitatori provenienti dalle Maldive, dalle Seychelles e da Singapore, che erano già esenti dal pagamento della tassa ETA.
Lo Sri Lanka si è aggiunto a una lista sempre più lunga di destinazioni che cercano di rendere i viaggi più facili e convenienti per i visitatori internazionali, e per i britannici in cerca di una fuga al caldo, questo potrebbe renderlo un’opzione ancora più allettante.