Il governo britannico ha rilasciato una nuova risposta alle crescenti richieste di estendere le licenze TV gratuite a tutti i pensionati statali, mentre una petizione pubblica continua a raccogliere consensi.
Più di 20.000 persone hanno già sostenuto la campagna, che esorta i ministri a ripristinare le licenze TV gratuite universali per le famiglie anziane.
In risposta, il Dipartimento per la Cultura, i Media e lo Sport (DCMS) ha dichiarato di “mantenere una posizione aperta” riguardo a potenziali nuove concessioni, ma non si è impegnato ad apportare cambiamenti immediati.
Cosa ha detto il governo sulle licenze TV gratuite per tutti i pensionati statali
Il DCMS, guidato dal Segretario alla Cultura Lisa Nandy, ha preso atto delle preoccupazioni sollevate ma ha confermato che per ora la politica attuale rimane in vigore.
Un portavoce ha detto che al momento “non ci sono piani” per introdurre un abbonamento TV gratuito per tutti i pensionati. Tuttavia, il dipartimento ha aggiunto che sta valutando “una serie di opzioni” per riflettere meglio le diverse situazioni familiari in futuro.
Fondamentalmente, il governo ha anche confermato:
- Le agevolazioni esistenti non saranno revocate prima della scadenza dell’attuale Carta della BBC nel 2027
- Non ha intenzione di rivedere la decisione del 2020 che ha posto fine alle licenze gratuite universali per gli over 75
- Eventuali cambiamenti futuri si concentrerebbero probabilmente su un sostegno mirato piuttosto che su una politica generalizzata
Spiegazione delle attuali regole sul canone televisivo
Allo stato attuale, un abbonamento TV standard costa 180 sterline all’anno, mentre quello in bianco e nero ha un prezzo di 60,50 sterline.
Le licenze TV gratuite sono disponibili solo per:
- Famiglie in cui almeno una persona ha 75 anni o più e riceve il Pension Credit
- Persone registrate come non vedenti o con grave deficit visivo (che ricevono uno sconto del 50%)
- Alcuni residenti in case di cura idonee che sono disabili o hanno più di 60 anni
Questo significa che molti pensionati, in particolare quelli appena al di sopra della soglia del Pension Credit, devono ancora pagare l’intera tariffa.
Perché gli attivisti stanno spingendo per ottenere una licenza TV gratuita al raggiungimento dell’età pensionabile
La petizione sostiene che tutti i pensionati dovrebbero ricevere un abbonamento TV gratuito al raggiungimento dell’età pensionabile, citando le continue pressioni del costo della vita.
Gli attivisti sostengono che la televisione rimanga un “ancora di salvezza” per molte persone anziane, in particolare per chi vive da solo, e ritengono che l’attuale sistema sia ingiustamente restrittivo.
La petizione afferma che:
- Molti pensionati stanno facendo fatica a far fronte all’aumento delle spese alimentari e energetiche
- Il sistema basato sul reddito esclude chi si trova appena al di sopra delle soglie di ammissibilità
- Le generazioni più anziane che hanno contribuito con le tasse dovrebbero ricevere un sostegno più ampio
Se la petizione raggiungerà le 100.000 firme, sarà presa in considerazione per un dibattito in Parlamento.
Uno dei maggiori ostacoli al ripristino delle licenze gratuite universali è il costo
Prima che la politica fosse modificata nel 2020, la BBC stimava che fornire licenze TV gratuite a tutti gli over 75 sarebbe costato circa 745 milioni di sterline all’anno. All’epoca, l’emittente aveva avvertito che ciò avrebbe potuto portare a “chiusure senza precedenti” se avesse dovuto assorbire l’intero onere finanziario.
L’attuale sistema, che eroga il sostegno attraverso il Pension Credit, è progettato per limitare la spesa concentrandosi sulle famiglie più vulnerabili.
Cosa succederà ora
Sebbene la posizione “aperta” del governo suggerisca che la porta non sia completamente chiusa, non vi è alcuna indicazione di un imminente cambiamento di politica.
I pensionati e gli attivisti seguiranno da vicino la situazione per vedere se la petizione, che sta raccogliendo sempre più firme, riuscirà a portare la questione all’ordine del giorno del Parlamento nei prossimi mesi.