I cittadini con doppia cittadinanza britannica dovranno seguire nuove regole di ingresso a partire dal 25 febbraio 2026, legate all’introduzione dell’Electronic Travel Authorisation (ETA).
Quali sono le nuove regole per i cittadini con doppia cittadinanza britannica che entrano nel Regno Unito?
Dal 25 febbraio 2026, i cittadini con doppia cittadinanza britannica e irlandese devono entrare nel Regno Unito utilizzando un passaporto britannico valido, un passaporto irlandese (se applicabile) o un passaporto straniero con un Certificato di Idoneità (COE).
Le compagnie aeree faranno rispettare questa regola al check-in per evitare multe, rifiutando l’imbarco senza i documenti giusti. I cittadini con doppia cittadinanza non possono ottenere un’ETA con il loro passaporto non britannico, perché le ETA valgono solo per i cittadini non britannici/irlandesi.
Perché sono state apportate queste modifiche?
Il Ministero dell’Interno collega queste regole al lancio completo del programma ETA, che richiede ai viaggiatori esenti da visto provenienti da 85 paesi di ottenere un’autorizzazione digitale del valore di 16 sterline valida per due anni. I controlli automatizzati al momento della prenotazione e del check-in garantiscono la conformità, prevenendo minacce e monitorando i modelli di comportamento.
In precedenza, i cittadini con doppia cittadinanza potevano entrare liberamente con passaporti di paesi come Australia, Canada o nazioni dell’UE senza dichiarare lo status britannico.
Quanto costa?
Il rinnovo di un passaporto britannico standard per adulti costa 94 sterline, mentre un COE da fuori del Regno Unito o dell’Irlanda costa 589 sterline e deve essere rinnovato per ogni nuovo passaporto rilasciato. I passaporti irlandesi costano circa 75 euro. Senza questi documenti, i viaggiatori rischiano controlli extra, il rifiuto dell’imbarco o il rifiuto alla frontiera.
Chi è interessato?
Oltre un milione di cittadini britannici con doppia cittadinanza all’estero, in particolare quelli che per comodità utilizzano passaporti non britannici, devono prepararsi fin da ora. Il Regno Unito riconosce ancora pienamente la doppia cittadinanza, preservando diritti come quello di residenza, senza imporre alcuna rinuncia. Il Ministero dell’Interno esorta ad agire tempestivamente per evitare disagi nei viaggi.
Questo influisce sul mio status di doppia cittadinanza?
No, il Regno Unito riconosce pienamente la doppia cittadinanza. Non c’è bisogno di rinunciare a nulla; si tratta solo di requisiti relativi ai documenti di ingresso.
Chi deve agire subito?
Oltre un milione di cittadini con doppia cittadinanza all’estero, soprattutto quelli che usano abitualmente passaporti stranieri. Il Ministero dell’Interno consiglia di rinnovare i passaporti in anticipo per evitare problemi durante i viaggi.