Milioni di persone in tutto il Regno Unito riceveranno le loro prestazioni e pensioni prima del solito questo mese, aiutando famiglie, anziani e chi si prende cura di loro a gestire le proprie finanze prima del weekend festivo di agosto.
I pagamenti previsti per lunedì 31 agosto 2026 saranno invece effettuati venerdì 28 agosto, come confermato dal Ministero del Lavoro e delle Pensioni. Questa misura ha lo scopo di evitare disagi causati dal giorno festivo e di dare ai beneficiari maggiore certezza finanziaria con l’avvicinarsi del nuovo anno scolastico.
Quali prestazioni saranno erogate in anticipo?
La modifica si applica a un’ampia gamma di prestazioni e sussidi principali, tra cui:
- Credito Universale.
- Pensione statale.
- Indennità di autonomia personale.
- Indennità di assistenza.
- Indennità per chi assiste una persona non autosufficiente.
- Indennità di sussistenza per disabili.
- Sussidio di sostegno al reddito.
- Indennità di disoccupazione.
- Credito pensionistico.
- Indennità di occupazione e sostegno.
- I pagamenti previsti dal Programma di indennizzo per infortuni sul lavoro.
La data di pagamento anticipato vale per tutto il Regno Unito. Anche se in Scozia in alcuni casi i giorni festivi sono diversi, si applicherà lo stesso principio di pagamento.
Non è necessario che i beneficiari presentino una richiesta separata o contattino il Dipartimento per il Lavoro e le Pensioni per ricevere i soldi in anticipo. I pagamenti originariamente previsti per lunedì 31 agosto dovrebbero arrivare invece venerdì 28 agosto.
Sostegno alle famiglie prima dell’inizio del nuovo anno scolastico
La modifica arriva a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico, quando molte famiglie devono affrontare spese extra per uniformi, scarpe, materiale scolastico e assistenza all’infanzia.
L’anticipo dei pagamenti dovrebbe dare alle famiglie e a chi si prende cura degli altri un po’ di respiro in più durante il weekend festivo. Significa anche che le persone potranno pianificare il proprio budget con maggiore sicurezza, soprattutto ora che le finanze familiari continuano a subire la pressione del costo della vita.
Il ministro per la Previdenza sociale e la Disabilità, Sir Stephen Timms, ha affermato che questa misura di pagamento anticipato contribuirà a garantire che le famiglie e gli anziani ricevano i loro soldi «senza interruzioni durante il periodo festivo».
Ha aggiunto che il Governo sta lavorando per fornire alle persone un maggiore sostegno finanziario attraverso misure quali gli aiuti per le bollette energetiche, l’aumento del salario minimo nazionale e politiche volte a ridurre la povertà infantile.gov
Misure più ampie per contrastare l’aumento del costo della vita
L’annuncio fa parte di un pacchetto più ampio di misure messe in evidenza dal Governo, tra cui l’impegno a fornire pasti scolastici gratuiti a ogni bambino che vive in una famiglia che richiede il Credito Universale.
Il governo afferma che questa misura è sostenuta da oltre 1 miliardo di sterline di finanziamenti e potrebbe far uscire dalla povertà 100.000 bambini. Aggiunge inoltre che l’ampliamento dei servizi di assistenza all’infanzia e dei programmi di colazione gratuita consentirà ai genitori di recuperare fino a 95 ore all’anno e farà risparmiare alle famiglie aventi diritto circa 450 sterline.
Altre misure previste includono:
- Un aumento del salario minimo nazionale, che secondo il governo frutterà 900 sterline all’anno a partire dal prossimo anno per un lavoratore a tempo pieno.
- Una riduzione di 150 sterline sui costi energetici delle famiglie nei prossimi anni.
- Un Fondo per le crisi e la resilienza da 1 miliardo di sterline destinato alle autorità locali.
- Una strategia contro la povertà infantile volta a far uscire dalla povertà 550.000 bambini entro il 2030.
- Sostegno aggiuntivo per aiutare le persone malate e con disabilità a trovare un lavoro stabile.
Il governo afferma che il suo programma di sostegno all’occupazione, «Connect to Work», è ora operativo in ogni zona del Paese. Ha inoltre impiegato 1.000 consulenti del programma «Pathways to Work» per aiutare le persone che ricevono il «Universal Credit» e che al momento non sono tenute a cercare lavoro ad avvicinarsi al mondo del lavoro.