Se hai sempre desiderato un souvenir vivente da uno degli spazi verdi più caratteristici di Londra, ora è la tua occasione: il Barbican Conservatory sta distribuendo più di 2.000 talee gratuite in vista di un importante intervento di restauro pluriennale.
Il Barbican Conservatory regala talee di piante prima della chiusura per lavori di restauro
Wayward Plants, il partner orticolturale del Conservatory, sta prelevando talee dalla collezione e le sta propagando in piccole piantine sane.
Queste saranno distribuite durante gli eventi pubblici di “adozione delle piante” all’interno della serra, insieme a brevi visite guidate e conferenze sullo spazio e sul suo futuro.
Con tutti gli eventi già esauriti, rimane solo una data: il 2 dicembre 2026. I biglietti sono gratuiti. I biglietti per questo evento finalenonsonoancora in venditasul sito web del Barbican, ma torna a controllare più tardi per ulteriori informazioni.
Il Barbican Conservatory chiuderà al pubblico alla fine del 2026 per un intervento di ristrutturazione della durata di tre anni

Realizzata negli anni ’80 sul tetto del Barbican Theatre attorno alla sua torre di sollevamento alta 100 piedi, la serra ospita circa 800 specie di piante ed è la seconda serra riscaldata più grande di Londra dopo Kew. Ora sta raggiungendo la fine del suo ciclo di vita originale, con:
- I sistemi di impermeabilizzazione, vetrate, riscaldamento e irrigazione, ormai obsoleti, devono essere sostituiti.
- Gravi problemi di accessibilità: al momento solo circa il 30% dello spazio è completamente accessibile a causa di sentieri stretti, gradini e scale.
Il Conservatory chiuderà al pubblico alla fine del 2026 per un intervento di ristrutturazione di tre anni; i lavori dovrebbero protrarsi dal 2027 al 2030.
Cosa cambierà con il restauro

I lavori fanno parte del più ampio programma Barbican Renewal (2025–2030), un intervento di ristrutturazione da 231 a 240 milioni di sterline che riguarda le principali aree pubbliche, tra cui gli atri, la Lakeside Terrace e il Conservatory.
Per quanto riguarda specificamente il Conservatory, i piani prevedono:
- Accesso al 100% senza gradini, rispetto al 30% precedente, grazie alla riorganizzazione di fioriere, aiuole e vialetti.
- Un nuovo ascensore e una nuova scala renderanno accessibili i balconi della torre scenica, aggiungendo nuovi punti di osservazione e aumentando lo spazio pubblico di circa il 25%.
- Sistemi meccanici, elettrici e orticolturali aggiornati, oltre a controlli ambientali più sostenibili per proteggere la collezione a lungo termine.
- Un passaggio all’accesso pubblico gratuito e quasi quotidiano alla riapertura nel 2030, invece delle aperture limitate al fine settimana.
Il più ampio progetto “Renewal” prevede inoltre la chiusura per un anno di gran parte del Barbican Centre, da giugno 2028 a giugno 2029, per portare a termine la prima fase nei tempi e nei limiti di budget previsti, mentre i cinema di Beech Street rimarranno aperti.