I caricabatterie portatili erano un tempo l’accessorio indispensabile per viaggiare: bastava metterne uno in borsa, superare i controlli di sicurezza e ricaricare tranquillamente il telefono dal check-in all’atterraggio.
Ora, sempre più compagnie aeree stanno cambiando le regole. Le preoccupazioni per gli incendi causati dalle batterie al litio nelle cabine anguste fanno sì che i passeggeri debbano rispettare nuove regole su quanti power bank possono portare, dove possono metterli e, soprattutto, se possono usarli durante il volo.
È ancora possibile volare con un caricabatterie portatile sulla maggior parte delle compagnie aeree, ma le nuove norme di sicurezza prevedono controlli molto più severi sul numero di caricabatterie che è possibile portare con sé, sul luogo in cui riporli e sulla possibilità di utilizzarli effettivamente in volo.
Perché le compagnie aeree stanno cambiando le regole sui power bank
Le batterie agli ioni di litio dei power bank possono surriscaldarsi o prendere fuoco se danneggiate, e gli incendi sono difficili da domare in una cabina o in una stiva di un aereo.
Diversi incidenti in tutto il mondo hanno spinto le compagnie aeree e le autorità di regolamentazione a inasprire le norme relative al luogo in cui è possibile riporre i caricabatterie portatili e alla possibilità di utilizzarli durante i voli.
Si può portare un power bank in aereo?
La maggior parte delle compagnie aeree permette ancora di portare i power bank a bordo, ma devono stare nel bagaglio a mano, non in quello da stiva o in qualsiasi altro bagaglio messo in stiva.
In generale, i power bank fino a 100 Wh sono ammessi in cabina senza previa approvazione della compagnia aerea, anche se le regole di utilizzo (se è possibile collegarli effettivamente alla presa) ora variano a seconda del vettore.
Nuovi divieti sull’uso dei power bank in volo
Alcune compagnie aeree, tra cui Emirates, Virgin Australia e SWISS, ora vietano l’uso di power bank per ricaricare i dispositivi durante il volo e proibiscono anche di ricaricare le power bank stesse tramite le porte USB di bordo.
Il Gruppo Lufthansa è andato oltre, limitando i passeggeri a un massimo di due power bank e vietandone l’uso o la ricarica in volo, con alcune politiche che richiedono di tenerle con sé, nella tasca del sedile o nel bagaglio sotto il sedile piuttosto che nelle cappelliere.
L’Autorità per l’aviazione civile del Regno Unito permette batterie di riserva agli ioni di litio tra 100Wh e 160Wh solo nel bagaglio a mano, con un massimo di due batterie di riserva protette individualmente per persona.
La CAA sottolinea che le batterie di ricambio e i power bank non devono mai essere messi nel bagaglio registrato, devono essere protetti contro i cortocircuiti e devono essere completamente spenti piuttosto che lasciati in modalità standby.
Regole in altri paesi e compagnie aeree
Le compagnie aeree in Australia, Svizzera, Stati Uniti, Cina, Taiwan, Thailandia, Corea del Sud e Singapore hanno introdotto regole più severe, spesso vietando l’uso o la ricarica dei power bank durante il volo, pur consentendone il trasporto nel bagaglio a mano.
Ad esempio, Emirates permette un power bank chiaramente etichettato per passeggero, da tenere sotto il sedile o nella tasca del sedile, le autorità di Hong Kong hanno vietato l’uso in volo dopo un incendio in cabina e la Corea del Sud limita i passeggeri a cinque batterie portatili fino a 100 Wh, vietando quelle superiori a 160 Wh.