Londra ha un nuovo diritto di vanto globale per il 2026 e non è quello che ci si potrebbe aspettare. Invece di una straordinaria mostra museale o di una nuova attrazione appariscente, una delle “avventure di viaggio” più in voga al mondo quest’anno prevede di spogliarsi (con rispetto parlando), alzare il riscaldamento e sudare sopra le strade della città.
L’ultima esperienza di Londra di livello mondiale secondo il National Geographic
Il National Geographic ha pubblicato la lista delle 20 cose più eccitanti da fare sul pianeta nel 2026, mettendo in evidenza le esperienze che “coinvolgono tutti i sensi” e che valgono davvero il clamore. Tra i bagni nella foresta in Giappone e i pellegrinaggi calcistici in Sud America, un passatempo molto londinese si è piazzato al settimo posto: trascorrere del tempo in una sauna urbana nella capitale.
L’ultima ossessione londinese per il benessere è appena diventata globale: le saune urbane – in particolare le cabine sui tetti di Hackney – sono state nominate dal National Geographic una delle migliori “avventure di viaggio” del pianeta per il 2026, facendo entrare di diritto questa tendenza londinese molto vaporosa tra le migliori cose da fare nel 2026.
Secondo il National Geographic, la sauna sul tetto di Hackney è una delle migliori “avventure di viaggio” del pianeta per il 2026.
Negli ultimi anni, Londra si è trasformata silenziosamente in una città del vapore, con un’ondata di nuove saune nel centro della città che spuntano in luoghi inaspettati. Ora ci sono stabilimenti balneari gestiti dalla comunità, progetti no-profit ed eleganti “rooftop heatboxes” sparsi per la capitale, che fanno sembrare una sessione di sudore regolare normale come una pinta di birra dopo il lavoro.
Il National Geographic ha scelto in particolare il Rooftop Saunas di Hackney, lodato per offrire “una serena fuga tra le nuvole… con ampie vedute dello skyline”.
Arroccate sopra la città, queste cabine rivestite di cedro vi permettono di sedervi al caldo mentre Londra brilla sotto di voi, con sessioni fuori orario che partono da circa 11 sterline, un prezzo insolitamente accessibile per un’esperienza così elevata.
Parte del fascino è il sovraccarico sensoriale nel miglior modo possibile: passeggiare sul tetto, infilarsi in una cabina calda e profumata di legno, poi rabbrividire in una vasca fredda o in una doccia ghiacciata prima di rifare tutto da capo.
Il contrasto caldo-freddo viene descritto come un reset di tutti i sensi: pelle arrossata, membra formicolanti, l’impeto dell’acqua fredda e la strana, tranquilla calma di osservare il caos londinese da una vetrata della sauna.
L’iniziativa si inserisce in una tendenza più ampia verso un benessere sociale e accessibile: meno lussuosa giornata in una spa, più rituale condiviso di quartiere da infilare prima di un brunch o in un buio martedì sera.