Quello che ora viene definito un El Niño “Godzilla” continua a svilupparsi nell’Oceano Pacifico. E i meteorologi ritengono che nei prossimi mesi potrebbe portare un tempo piuttosto piovoso, ventoso e burrascoso nel Regno Unito. Venti gelidi e persino la prospettiva di un “vortice polare” potrebbero abbattersi sulla Gran Bretagna a causa di questo evento meteorologico senza precedenti. E anche se è ancora troppo presto per prevedere l’esatto impatto che El Niño avrà su Londra, il governo britannico e gli esperti di energia della British Gas stanno esortando i britannici a fare scorta di generi di prima necessità in caso di emergenza.
British Gas ha pubblicato una lista di precauzioni consigliate, mentre il governo britannico ha aggiornato e ampliato il suo kit di strumenti già esistente della campagna “Prepare”. Tra le misure consigliate in vista dell’inverno ci sono fare scorta di cibo per almeno tre giorni e tenerlo in un punto “facilmente accessibile” della tua casa. La lista invita i britannici a preparare un kit di emergenza che includa medicinali, acqua potabile, cibo non deperibile, coperte extra, torce e batterie.

Entrambe le fonti raccomandano di avere un piano pronto in caso di emergenza, assicurandoti di avere un modo per restare in contatto con la tua famiglia e un punto di ritrovo se non riesci a tornare a casa. British Gas incoraggia inoltre le persone a preparare le loro case per l’inverno sigillando eventuali fessure intorno a porte e finestre, isolando i tubi esposti, riparando le perdite e controllando i rilevatori di fumo e monossido di carbonio.
Giusto per ribadire: al momento non ci sono previsioni precise che indichino gli effetti specificiche El Niño avrà sul clima del Regno Unito. Può aumentare la probabilità di tempo piovoso e tempestoso e potrebbe influenzare il vortice polare. Per ora, i cambiamenti nelle condizioni meteorologiche si basano su probabilità piuttosto che su certezze. Ma è sempre meglio essere preparati, no?
Puoi leggere i consigli del governo britannico su come prepararti qui e dare un’occhiata alla lista di controllo di British Gas per le condizioni meteorologiche estreme qui.