Se hai mai provato a goderti una pinta in tranquillità mentre qualcuno vicino a te guarda i TikTok a tutto volume, Wetherspoons ha una buona notizia per te.
La catena di pub ha annunciato che ai clienti non sarà più permesso riprodurre musica o video ad alto volume dai propri telefoni e tablet, né rispondere alle chiamate in vivavoce.
La nuova regola vale in tutti i 792 pub e bar di Wetherspoons nel Regno Unito, e ai clienti viene chiesto di tenere i dispositivi in modalità silenziosa o di usare le cuffie.
Una pinta più tranquilla, per favore
Wetherspoons ha spiegato di aver introdotto questa misura dopo aver ricevuto sempre più lamentele sui dispositivi rumorosi, con i suoni delle chiamate in vivavoce, dei video e delle playlist che si sono rivelati una fonte di fastidio per gli altri avventori del pub.
L’azienda ha precisato che il personale dovrà usare il “buon senso” nell’applicare questa politica. I responsabili non dovranno chiedere immediatamente ai clienti di andarsene se infrangono le regole, ma la catena ha confermato che il rifiuto di rispettare le norme potrebbe alla fine portare a essere invitati ad andare altrove.
È una mossa che probabilmente troverà riscontro in molti londinesi che hanno dovuto sopportare quella peculiare colonna sonora degli spazi pubblici fatta di note vocali ad alto volume, video e chiamate FaceTime.
Un sondaggio condotto lo scorso anno da Transport for London su 1.000 persone ha rilevato che il 70% considera la musica ad alto volume e le telefonate senza cuffie un fastidio. Altre ricerche hanno analogamente suggerito che la maggior parte delle persone preferirebbe non sentire i contenuti del telefono di uno sconosciuto mentre viaggia, mangia o beve qualcosa.
Wetherspoons ha vietato ai propri clienti di riprodurre musica ad alto volume o di rispondere alle chiamate in vivavoce
La decisione di Wetherspoons non è così severa come le famose regole rigide dei pub Sam Smiths. La catena rivale ha da tempo vietato del tutto l’uso di telefoni e altri dispositivi tecnologici, oltre ad applicare la politica di non dire parolacce.
Mark Evans, gestore del Black Horse Inn, un pub Sam Smiths a Bradford, ha descritto il risultato come una “disintossicazione digitale”, dicendo che le persone che arrivano come estranei possono iniziare a chiacchierare tra loro nel giro di pochi minuti.
Wetherspoons sta adottando un approccio più morbido: i clienti possono comunque usare i loro telefoni, ma senza trasformare il pub nella loro sala d’ascolto personale.
C’è però una piccola contraddizione al passo con i tempi: ovviamente, molti clienti potranno comunque pagare le loro bevande con il telefono.
Il divieto sembra particolarmente in linea con lo spirito del marchio Wetherspoons, i cui pub tradizionali non trasmettono musica di sottofondo. L’amministratore delegato Sir Tim Martin li ha già descritti in passato come «un’oasi di tranquillità e contemplazione» in un mondo pieno di suoni amplificati.
Fanno eccezione i 44 bar Lloyds dell’azienda, dove la sera viene riprodotta musica. Ma le nuove regole sui dispositivi dei clienti varranno anche lì, quindi anche dove c’è una colonna sonora adeguata, i clienti non potranno aggiungere il proprio audio in sovrapposizione.
Sir Tim ha riassunto la politica nel suo tipico stile colorito, dicendo che il cambiamento aveva lo scopo di impedire che i clienti venissero «fatti impazzire da una cacofonia di suoni».
Gli altri pub seguiranno l’esempio?
La British Beer and Pub Association, che rappresenta Wetherspoons e altre catene di pub, ha accolto con favore la decisione. Ha affermato che delle regole chiare aiutano il personale a gestire situazioni difficili e assicurano che i clienti capiscano cosa è accettabile e cosa no.
E, francamente, è difficile immaginare che molte persone piangano la scomparsa di una conversazione in vivavoce nelle vicinanze mentre cercano di chiacchierare con gli amici davanti a una pinta.
Resta da vedere se questa regola spingerà altre catene a seguire l’esempio. Ma per chiunque consideri un pub un posto dove chiacchierare, staccare la spina e godersi un drink senza dover ascoltare l’algoritmo di uno sconosciuto, la politica di Wetherspoons per pub più tranquilli potrebbe davvero essere una boccata d’aria fresca.