Il Ronnie Scott’s Jazz Club di Soho, che da oltre 65 anni è un punto di riferimento per la scena jazz del Regno Unito, aprirà un nuovo locale musicale, un auditorium intimo e appositamente progettato, con nuovi interni di grande impatto.
Avrà tutto ciò che serve a un buon locale musicale: un’acustica migliorata, sistemi audio e di illuminazione Yamaha e D&B Audio di alta qualità, un palco rinnovato, un pianoforte a coda Yamaha S3X e una nuovissima cucina all’avanguardia. L ‘Upstairs at Ronnie’ssarà l’upgrade perfetto per gli amanti del jazz e aprirà nel febbraio 2026.
Chi si esibirà nel nuovo Ronnie Scott’s Jazz Club?
Il nuovo spazio ospiterà ovviamente i migliori artisti di jazz e affini, con un programma di apertura che prevede una Piano Trio Series che mette in luce alcuni dei protagonisti del jazz britannico, tra cui Ashley Henry, Reuben James e Charlie Stacey.
Ci sarà anche qualcosa per gli amanti del soul e dell’R&B, con Vula Malinga, Vanessa Haynes e Tony Momrelle. Per la prima volta, ci sarà una Ronnie Scott’s Classical Series, con le Ronnie Scott’s Classical All Stars e una formazione selezionata di acclamati artisti classici. Un’altra attrazione sarà il nuovissimo Ronnie Scott’s Gospel Choir, che sicuramente farà alzare il tetto dell’edificio. Ci si può anche aspettare di assistere a esibizioni di hip-hop e di musica globale che attraversano tutti i generi.
Accesso agli spazi del backstage
L’Upstairs at Ronnie’s non solo offre maggiori opportunità di presentare i talenti emergenti di base, ma incorporerà anche un nuovissimo “club nel club” che fungerà da lounge per i soci e spazio per gli artisti.
Chiamato The Greene Rooms, in onore della proprietaria del Ronnie Scott’s Sally Green, questo ambiente appartato è l’area ideale per incontri prima e dopo gli spettacoli, eventi intimi, incontri con gli artisti, conferenze e workshop esclusivi. Il nuovo locale avrà una propria versione del celebre Ronnie Scott’s Late Late Show, dove si potranno acquistare biglietti a prezzi diversi per rendere gli spettacoli accessibili a tutti.

Un grande passo avanti per la musica dal vivo a Londra
Con oltre il 16% dei locali di base chiusi nel 2023 e il 40% in perdita nel 2024, secondo il Music Venue Trust, questa nuova apertura è una mossa importante per la scena musicale londinese. Fred Nash, amministratore delegato di Ronnie Scott’s, ha dichiarato: “In un momento in cui molti locali si trovano ad affrontare l’incertezza, siamo orgogliosi di investire nella musica dal vivo, di sostenere i talenti di base e di supportare la vivace comunità culturale di Soho”.
Il Ronnie Scott’s è stato recentemente nominato il locale musicale indipendente più popolare del Regno Unito in base ai dati delle recensioni sui social media e al volume delle ricerche su Google, e non è difficile capire perché.