Il Waterloo Bridge, nella sua forma attuale, collega comodamente Southbank e lo Strand sin dalla sua inaugurazione nel 1945. Soprannominato “Ladies’ Bridge” perché gran parte della sua costruzione è stata portata a termine da donne durante la Seconda guerra mondiale, questo ponte super trafficato è attraversato ogni giorno da migliaia di auto, pendolari, autobus e biciclette. Ma secondo un documento sui finanziamenti del Consiglio comunale ottenuto da Bloomberg, il ponte potrebbe presto essere costretto a chiudere.
Bloomberg è riuscita a procurarsi il documento dal Consiglio comunale di Westminster in seguito a una richiesta di accesso alle informazioni. A quanto pare, una recente ispezione ha rilevato danni causati dall’acqua sul ponte, oltre a crepe che raggiungono i 2 mm, e il Consiglio comunale sta ora chiedendo 6 milioni di sterline per effettuare i lavori di riparazione necessari.

Bloomberg ha riferito che il Waterloo Bridge potrebbe essere costretto a chiudere se i lavori di riparazione urgenti non verranno effettuati entro la fine dell’anno fiscale 2029/2030. Il ponte potrebbe anche unirsi a ponti come l’Hammersmith Bridge, l’Albert Bridge e il Vauxhall Bridge, che hanno dovuto subire limitazioni di peso o chiusure.
Il governo guidato dall’ex primo ministro Keir Starmer ha annunciato all’inizio di quest’anno un Fondo per le Strutture da 1 miliardo di sterline. Il fondo è stato creato per aiutare i comuni della capitale ad affrontare il problema dei ponti e delle infrastrutture obsolete. Si prevede che gli stanziamenti specifici vengano erogati nel corso del 2026 e il Consiglio comunale di Westminster spera di assicurarsi una parte di quel fondo per risolvere i problemi del Waterloo Bridge.