Londinesi, preparatevi a essere completamente trasportati in un’altra epoca. 🐫🏺
Anche se la capitale non è certo nuova alla storia di livello mondiale, un evento davvero straordinario è appena arrivato proprio alle nostre porte.
Direttamente dal Museo Egizio del Cairo, “Ramses and the Pharaohs’ Gold” porta per la prima volta in assoluto una ricchezza sbalorditiva di tesori antichi proprio sul Tamigi (e in tutto il Paese, a dire il vero).
12 Luglio 2026 10:00 + più date disponibili
Dimentica di prenotare un volo; l’età d’oro dei faraoni ti aspetta ora proprio all’interno di un nuovo spazio colossale alla Battersea Power Station.
Ecco tutti i dettagli e il motivo per cui sta diventando in fretta il segreto estivo meglio custodito di Londra.
Perché questo è un momento irripetibile per Londra
Per capire davvero l’incredibile importanza di questa mostra, devi considerare sia il leggendario uomo dietro l’oro sia la natura effimera di questa esposizione.
Con un regno senza precedenti di 66 anni nel XIII secolo a.C., Ramses II — universalmente conosciuto come Ramses il Grande — è stato il titano per eccellenza dell’antico Egitto, artefice di un’età dell’oro di pace, del primo trattato di pace documentato al mondo e della costruzione di monumenti colossali da Abu Simbel a Luxor.
C’è una sinergia da brivido nel collocare le reliquie del più grande costruttore della storia all’interno della Battersea Power Station, la cattedrale dell’energia di Londra, classificata come monumento di Grado II*.
Ma ciò che rende così urgente procurarsi un biglietto proprio ora è che questo tour è di fatto un grande addio.
Con l’apertura del monumentale Grande Museo Egizio a Giza, il Consiglio Supremo delle Antichità egiziano ha fatto sapere che , una volta concluso questo tour, questi 180 reperti di inestimabile valore torneranno a casa nelle loro gallerie permanenti — il che significa che molti di essi probabilmente non lasceranno mai più il suolo egiziano.
Per i londinesi, questa non è solo una mostra da visitare nel pomeriggio; è letteralmente la tua unica occasione per trovarti faccia a faccia con l’immortalità antica prima che le porte del caveau si chiudano per sempre.

Una meraviglia dell’ingegneria moderna incontra l’immortalità antica
Portare un sarcofago reale vecchio di 3.300 anni in un’ex centrale a carbone è di per sé un’impresa logistica sbalorditiva.
Il pezzo forte della mostra — la bara in legno di cedro perfettamente conservata di Ramses II —lascia raramente il suolo egiziano e ha richiesto la realizzazione di caveau di sicurezza a prova di museo, climatizzati e costruiti su misura direttamente all’interno delle pareti della turbina di Battersea.
Dato che il Grand Egyptian Museum di Giza, appena inaugurato, sta richiamando attivamente i propri reperti reali per esporli in modo permanente, gli storici ritengono che questa sarà l’ultima volta in assoluto che questo specifico sarcofago viaggerà verso il Regno Unito.
Crea un contrasto architettonico indimenticabile: trovarti di fronte all’oro immortale e all’artigianato del più grande costruttore d’Egitto, circondato dalla maestosa muratura in stile Art Déco della cattedrale industriale più iconica di Londra.
Entra nel mondo di Ramses il Grande
Anche la portata di questa mostra è davvero sbalorditiva.
Con 180 reperti inestimabili in prestito dal Consiglio Supremo delle Antichità egiziano, la mostra ti permette di trovarti faccia a faccia con oggetti che hanno plasmato completamente la storia del mondo.
Ti ritroverai a passeggiare tra imponenti sculture in pietra, mummie di animali splendidamente conservate e gioielli abbaglianti che sembrano intatti proprio come migliaia di anni fa.
Per darti un’idea dell’incredibile peso storico che si respira all’interno della sede, ecco solo alcuni dei leggendari pezzi forti che incontrerai:
- La bara di Ramses II: un sarcofago in legno straordinariamente ben conservato che raffigura il leggendario faraone nelle vesti di Osiride.
- La maschera del re Amenemope: un’incredibile maschera in foglia d’oro, meticolosamente decorata con corniola e lapislazzuli.
- Il colosso di pietra calcarea: una rappresentazione imponente e dettagliata di Ramses II con il suo copricapo regale e la barba finta.
- La maschera funeraria del generale Wendjebauendjed: una maschera d’oro mozzafiato creata per conservare per l’eternità il ritratto idealizzato del comandante.

Realtà virtuale di nuova generazione e tecnologia immersiva
Oltre agli antichi reperti, NEON alla Battersea Power Station ha trasformato completamente il suo enorme spazio espositivo in una straordinaria esperienza multimediale.
I visitatori possono accomodarsi su sedie cinematografiche in movimento per un viaggio immersivo in realtà virtuale che ti farà volare proprio attraverso le magnifiche rovine di Abu Simbel e la tomba della regina Nefertari con incredibili dettagli a 360 gradi.
C’è persino un robot high-tech pronto a scrivere il tuo nome in geroglifici su un autentico papiro egizio, oltre a un’esclusiva audioguida “Horrible Histories” creata appositamente per le famiglie.
È un fantastico mix di reperti antichi e narrazione all’avanguardia che tiene tutti completamente incollati dall’inizio alla fine.
Come assicurarti l’ingresso
Questa è senza dubbio la mostra di maggior successo dell’anno a Londra.
Al momento è possibile prenotare fino al 30 agosto 2026, ma visto che ha già attirato milioni di visitatori in tutto il mondo, puoi scommettere che la gente del posto sta accaparrandosi le fasce orarie a una velocità incredibile.
Prendi qui i tuoi biglietti per “Ramses and the Pharaohs’ Gold” e preparati per un viaggio indimenticabile nel mondo antico. ⚱️