Gli appassionati di astronomia nel Regno Unito potranno assistere alla loro prima grande pioggia di meteore del 2026 questo mese, con il ritorno delle Liridi.
Sebbene non sia la pioggia più attiva dell’anno, le Liridi possono comunque produrre meteore luminose e veloci e, occasionalmente, scie di polvere incandescenti, rendendole degne di essere osservate se il cielo è sereno.
Quando osservare la pioggia di meteoriti delle Liridi
La pioggia di meteoriti delle Liridi sarà attiva dal 16 al 25 aprile 2026, con il picco previsto per il 22 aprile.
Durante il picco, in condizioni ottimali, gli osservatori potrebbero vedere circa 18 meteore all’ora, anche se il numero effettivo dipende molto dalla copertura nuvolosa, dall’inquinamento luminoso e da quanto è buio il posto da cui guardi.
Il Royal Museums Greenwich afferma che le migliori possibilità di avvistare le meteore si hanno dopo mezzanotte, con la finestra di osservazione più favorevole a partire dalle 2 del mattino circa, una volta che la Luna è tramontata.
Dove osservare la pioggia di meteoriti delle Liridi
Non esiste un unico posto migliore nel Regno Unito per osservare le Liridi, ma le zone più buie, lontane dai lampioni, offriranno la vista migliore.
I campi aperti, le cime delle colline e i punti costieri sono ideali perché offrono una vista ampia e senza ostacoli del cielo.
Le meteore sembrano irradiarsi dalla costellazione della Lira nel cielo orientale, quindi è meglio aspettare dopo mezzanotte, quando quella zona si è alzata più in alto.
Cosa rende speciale la pioggia di meteoriti delle Liridi
Le Liridi sono una delle piovute di meteore più antiche che si conoscano, con avvistamenti documentati che risalgono a oltre 2.700 anni fa.
Provengono dai detriti lasciati dalla cometa C/1861 G1 Thatcher, che orbita attorno al Sole all’incirca una volta ogni 415 anni.
Quando i minuscoli frammenti colpiscono l’atmosfera terrestre ad alta velocità, bruciano e creano quelle brevi strisce di luce che chiamiamo meteore.
Consigli per l’osservazione
Il modo più semplice per osservarla è sdraiarsi, dare agli occhi il tempo di abituarsi alla luce e scrutare il cielo il più possibile.
Una coperta o una sedia reclinabile renderanno l’esperienza più confortevole, e vestirsi a strati per stare al caldo è comunque una buona idea anche in primavera.
La Luna non dovrebbe interferire troppo quest’anno, il che aumenta le possibilità di avvistare meteore più deboli.
Una seconda pioggia da non perdere
C’è anche un altro evento meteorico in arrivo, dato che le Eta Aquaridi iniziano il 19 aprile e raggiungono il loro picco il 5 maggio.
Quella pioggia è più intensa delle Liridi, quindi gli appassionati di astronomia potrebbero voler continuare a osservare il cielo notturno anche dopo il picco di aprile.