Immagina di tuffarti nelle acque fresche e filtrate dalle canne all’interno di un gasometro vittoriano: questa è l’audace visione che il Consiglio comunale di Southwark ha per Old Kent Road.
Questo monumento storico di grado II potrebbe presto diventare il luogo più unico di Londra luogo per il nuoto libero, unendo storia, natura e benessere in un unico tuffo.
Un laghetto balneabile all’interno del gasometro di grado II nel sud di Londra
Il Gasholder n. 13, costruito tra il 1879 e il 1881 dal pioniere delle officine del gas George Livesey, un tempo ospitava il più grande impianto di gas del mondo, ora in disuso dal 1953.
Il Southwark Council ha acquistato gran parte del terreno nel 2017 per 15 milioni di sterline e ha in programma di rinominare l’area Livesey Park, dividendo la struttura in un laghetto balneabile di acqua fredda (metà dello spazio) e un laghetto di filtraggio con canneto per una purificazione naturale e priva di sostanze chimiche.
I funzionari del Consiglio lo definiscono un “progetto unico nel suo genere” senza eguali a Londra, nel Regno Unito o in Europa: pensate alla felicità della biodiversità in una cisterna storica.
Il primo posto al mondo dove si può nuotare in un gasometro

L’idea è venuta fuori durante una recente riunione del comitato comunale, ma è ancora agli inizi, con casi aziendali e costi in fase di revisione: non c’è ancora l’approvazione e prima di qualsiasi costruzione nel 2027-2028 ci saranno delle consultazioni locali.
Il finanziamento potrebbe attingere alle 800 case vicine sviluppate da SGN Networks (proprietari del gasometro) e da sviluppatori come Avanton, collegandosi alla massiccia rigenerazione di Old Kent Road per 20.000 case e più spazi verdi. Extra come un bar, un negozio e spogliatoi lo renderebbero vivace e autosufficiente.
Perché si adatta alla mania del nuoto selvaggio di Londra

I londinesi non ne hanno mai abbastanza dei tuffi gelidi, da gli stagni di Hampstead Heath ai primi posti in classifica del Brockwell Lido e ai progetti dell’Eden Dock di Canary Wharf, il nuoto selvaggio è il modo migliore per ricaricarsi in città.
La consigliera Helen Dennis lo definisce un punto di svolta per un quartiere “più verde e più sano”, onorando l’eredità filantropica di Livesey delle biblioteche e dei campi sportivi locali. Se si realizzasse, questo tuffo nel gasometro sarebbe una novità mondiale: nessun altro gasometro storico nasconde un luogo dove nuotare.