Una nuova variante di Covid, chiamata “Stratus”, sta facendo il giro del Regno Unito e la sua principale rivendicazione è sorprendentemente semplice: una voce rauca o gracchiante.
Sebbene il numero di casi di Covid sia aumentato quest’autunno, gli esperti affermano che non c’è bisogno di farsi prendere dal panico: è normale che il virus cambi e che si manifestino nuovi sintomi nel corso del tempo.
La maggior parte delle persone infettate da Stratus non sta sperimentando malattie più gravi rispetto ai ceppi precedenti, e i consigli sono sempre gli stessi: fare attenzione, rimanere a casa se non si sta bene, e tenersi aggiornati con le vaccinazioni.
Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla nuova variante di Covid chiamata “Stratus”.
Che cos’è il ceppo Covid “Stratus”?
Il ceppo “Stratus” è una nuova variante di Covid-19 che circola nel Regno Unito e in altre regioni. È costituito da due varianti strettamente correlate: XFG e XFG.3. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha classificato XFG come “variante sotto monitoraggio”, ma ha stabilito che il suo rischio globale per la salute pubblica è basso.
Perché si chiama “Stratus” e cosa lo rende notevole?
Il nome “Stratus” deriva dalla sua classificazione come XFG e XFG.3. La particolarità di questa variante è il suo profilo sintomatologico unico: alcuni pazienti riferiscono di aver sviluppato una distinta “voce rauca”, a differenza dei sintomi di altre recenti varianti di Covid.
I casi di Covid Stratus sono in aumento nel Regno Unito?
Sì, il 10 settembre si è registrato un aumento del 7,6% dei casi di Covid segnalati in Inghilterra rispetto alla settimana precedente. Si ritiene che Stratus rappresenti una percentuale significativa di questi nuovi casi, ma le autorità stanno ancora determinando con esattezza quanti siano legati alla variante XFG.
Stratus causa malattie più gravi?
Secondo l’Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito (UKHSA) e l’ OMS, i dati attuali non indicano che le varianti di Stratus (XFG e XFG.3) causino malattie più gravi o un aumento dei decessi rispetto ai ceppi Covid precedenti.
Quali sono i principali sintomi di Stratus?
Il sintomo caratteristico di Stratus è la voce rauca.
Possono essere presenti anche altri sintomi comuni di Covid, ma questa alterazione vocale è, secondo quanto riferito, più evidente con Stratus.
Le varianti precedenti, come Nimbus, erano collegate a mal di gola “simili a lame di rasoio”, ma la voce rauca di Stratus si distingue per essere diversa.
Ci si deve preoccupare dell’XFG?
Secondo gli esperti, non c’è motivo di preoccuparsi in modo significativo per l’XFG. È normale che i virus mutino. Sebbene l’XFG si stia diffondendo rapidamente e abbia un leggero vantaggio nell’evasione immunitaria, non ci sono prove che aumenti la gravità della malattia o il rischio per la popolazione in generale. I nuovi casi e i ricoveri riportati non sono più gravi rispetto ai precedenti discendenti di Omicron.
Gli attuali vaccini Covid funzionano contro Stratus?
Sì, sulla base delle informazioni disponibili, si prevede che gli attuali vaccini Covid rimangano efficaci contro la malattia sintomatica e grave causata da Stratus (XFG e XFG.3). L’OMS continua a studiare i dati di laboratorio, ma al momento il rischio di fuga dal vaccino è considerato basso.
Stratus potrebbe eludere l’immunità derivante da una precedente infezione o vaccinazione?
Alcuni esperti notano che Stratus contiene mutazioni nella sua proteina spike che “potrebbero aiutarlo a eludere gli anticorpi” creati da una precedente infezione o vaccinazione. Tuttavia, questa capacità sembra essere solo marginalmente superiore a quella delle varianti precedenti e non suggerisce attualmente un rischio importante per le persone vaccinate o precedentemente infettate.
L’UKHSA e l’OMS stanno monitorando attentamente la diffusione e l’impatto della variante Stratus, rivedendo continuamente i dati e gli studi di laboratorio man mano che la situazione si evolve. I consigli ufficiali si evolvono man mano che si rendono disponibili ulteriori prove, ma al momento le agenzie sanitarie non raccomandano ulteriori misure di salute pubblica.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web del governo britannico .