La storia d’amore della Gran Bretagna con le ferrovie è ufficialmente tornata in pista. Con un numero crescente di britannici che si recano in vacanza vicino a casa come mai prima d’ora, la rete ferroviaria nazionale si sta preparando per una delle espansioni più interessanti degli ultimi decenni.
Dai nuovi collegamenti economici tra Londra e la Scozia alla tanto attesa “metropolitana” del Galles, ecco una panoramica delle nuove tratte ferroviarie del Regno Unito in arrivo nel 2026 e oltre.
Lumo si espande a Glasgow: la “Ryanair dei treni”.
Il vettore low-cost Lumo, spesso soprannominato la “Ryanair dei treni”, sta portando il suo modello senza fronzoli più a nord. La compagnia ha esteso la rotta da Londra King’s Cross a Glasgow Queen Street, con una breve sosta a Edimburgo, e promette biglietti a partire da 50 sterline.
Il lancio graduale inizia il 14 dicembre 2025, offrendo servizi infrasettimanali prima di espandersi alle partenze domenicali all’inizio di gennaio 2026. Analogamente alle compagnie aeree economiche, i passeggeri possono aspettarsi tariffe ridotte, limiti di bagaglio e una configurazione a classe unica progettata per mantenere i prezzi accessibili.
L'”Eurostar di Scozia” collega Londra e Stirling

L’ambizione di Lumo non si ferma a Glasgow. L’azienda farà debuttare anche una nuova tratta Londra Euston-Stirling, che si estende per 353 miglia e ferma in 11 stazioni, tra cui Whifflet, Greenfaulds e Larbert, che riceveranno per la prima volta servizi diretti per la capitale.
La linea, che sarà inaugurata nella primavera del 2026, avrà cinque treni al giorno e renderà più facile l’accesso al cuore storico della Scozia sia per i turisti che per i pendolari. Gli esperti di viaggio l’hanno già paragonata a un “Eurostar scozzese”, in grado di offrire un accesso rapido tra l’Inghilterra meridionale e le Highlands centrali.
Il più grande ammodernamento del Caledonian Sleeper negli ultimi 30 anni
Per qualcosa di più lussuoso, l’iconico Caledonian Sleeper introdurrà una nuova fermata per la prima volta in tre decenni. Il servizio Highlander che collega Londra ad Aberdeen, Fort William e Inverness includerà presto Birmingham International, rispondendo alla crescente domanda delle Midlands.
La rotta, che sarà inaugurata il 15 gennaio 2026, opererà sei notti alla settimana (escluso il sabato). I passeggeri possono scegliere tra “carrozze sedute” reclinabili a partire da 54 sterline o prenotare una delle cabine private, a partire da 200 sterline.
La tanto attesa rete della “Tube” del Galles, del valore di 1 miliardo di sterline

Dopo oltre un decennio di pianificazione, il Galles avrà finalmente la sua rete metropolitana. La cosiddetta “Welsh Tube” verrà realizzata in più fasi nel 2026, collegando Cardiff con le città vicine, tra cui Merthyr Tydfil, Aberdare e Treherbert.
Sostenuta da un investimento di un miliardo di sterline, la rete di 170 chilometri sarà percorsa da treni di tipo tramviario ogni cinque minuti, contrassegnati da una mappa a colori simile alla metropolitana di Londra.
Sebbene sia in gran parte in superficie, un breve tunnel tra Cardiff e Caerphilly costituirà l’unica sezione sotterranea del sistema.
Da Newcastle a Brighton: un percorso diretto senza scambi

Viaggiare dalla costa nord-orientale all’assolato sud senza cambiare treno? È questo l’obiettivo della linea Newcastle-Brighton proposta da Grand Central, che farebbe scalo in punti nevralgici come York, Sheffield, Birmingham New Street, Oxford e Reading, senza dimenticare l’aeroporto di Gatwick.
Se approvata dall’Office of Rail and Road, la linea potrebbe essere inaugurata entro dicembre 2026, con cinque treni al giorno in ciascuna direzione. Il progetto collegherebbe due delle città più vivaci e percorribili del Regno Unito in un unico viaggio senza soluzione di continuità.
Tra collegamenti internazionali a prezzi accessibili, eleganti vagoni letto notturni e ambiziosi collegamenti metropolitani, il 2026 si preannuncia come uno degli anni più trasformativi per le ferrovie britanniche degli ultimi decenni. Che siate diretti da Londra a Stirling o da Cardiff alle Valli, il messaggio è chiaro: la rinascita dei viaggi in treno nel Regno Unito procede a pieno ritmo.
