L’NHS si sta preparando a premiare le persone per qualcosa che molti già fanno ogni giorno: camminare.
Nel tentativo di contrastare i crescenti livelli di inattività in tutta l’Inghilterra, all’inizio del prossimo anno partirà una nuova iniziativa sostenuta dal NHS che incoraggerà le persone a camminare per 30 minuti al giorno, con incentivi per chi riuscirà a mantenerla.
Chiamata sfida “una maratona al mese”, l’iniziativa punta a sfruttare il crescente fascino della cultura delle “serie” che creano abitudini, trasformando i passi quotidiani in una routine misurabile e potenzialmente gratificante.
NHS England lancerà la sfida “una maratona al mese” nel 2027
I partecipanti saranno incoraggiati a camminare per circa mezz’ora al giorno, il che nel corso di un mese equivale a circa 26 miglia – l’equivalente di una maratona.
Le passeggiate possono essere registrate tramite smartphone, smartwatch o una piattaforma online, permettendo agli utenti di monitorare i propri progressi e mantenere le serie giornaliere.
Chi completerà la sfida potrà ricevere dei premi, probabilmente sotto forma di sconti o buoni, anche se i dettagli completi devono ancora essere confermati.
L’iniziativa è stata sviluppata insieme al medagliato olimpico Sir Brendan Foster, fondatore della Great North Run, a cui è stato affidato il compito di creare un movimento nazionale incentrato sul camminare.
«Sono noto per la corsa, ma l’obiettivo qui è molto più semplice», ha detto Foster. «Vogliamo solo che la gente cammini».
L’NHS afferma che chi completerà la sfida avrà diritto a dei premi, che potrebbero includere incentivi e sconti
Al centro del programma c’è l’idea della “cultura delle serie consecutive”, la stessa spinta comportamentale che fa sì che gli utenti tornino su app come Duolingo o Snapchat giorno dopo giorno. Incoraggiando la costanza piuttosto che l’intensità, gli organizzatori sperano che più persone sviluppino abitudini sostenibili.
Le prime reazioni suggeriscono che l’idea abbia del potenziale, soprattutto tra i giovani. Alcuni dicono che la motivazione di mantenere una serie ininterrotta potrebbe essere sufficiente a tenerli attivi, mentre altri sono più schietti: le ricompense contano.
«Potrei andare a fare una passeggiata. È gratis», ha detto una partecipante, Lauren Andrew. «Ma se si trasformasse in una bevanda o un pasto gratis, sarebbe sicuramente d’aiuto».
Una spinta alla salute pubblica
Il programma fa parte della strategia a lungo termine del NHS per migliorare la salute pubblica e ridurre la pressione sui servizi. Secondo il NHS England, l’inattività fisica è collegata a un decesso su sei, con circa 12 milioni di adulti in Inghilterra classificati come inattivi.
I potenziali benefici sono notevoli. Camminare per 30 minuti cinque volte alla settimana potrebbe aggiungere fino a quattro anni di vita in buona salute, secondo Foster.
I responsabili sanitari vedono inoltre il programma come una misura di risparmio a lungo termine, in grado di ridurre l’onere delle patologie prevenibili legate a uno stile di vita sedentario.
Chi paga i premi?
Sebbene l’NHS finanzierà la fase iniziale, i funzionari hanno chiarito che non coprirà il costo degli incentivi. Il programma dovrebbe invece basarsi su collaborazioni con organizzazioni del settore pubblico e privato.
Sir Keith Mills, noto per aver fondato i programmi fedeltà Nectar e Air Miles, è tra coloro che ritengono che il sistema di ricompense potrebbe ricalcare i modelli di incentivazione dei consumatori già esistenti.
Si prevede inoltre che i medici di base e gli operatori sanitari promuovano la sfida direttamente ai pazienti, integrandola nei consigli di salute quotidiani.
Gli esperti di salute pubblica hanno accolto con grande favore l’iniziativa, ma avvertono che non può essere l’unica misura.
Sonia Pombo, responsabile della ricerca e dell’impatto presso Action on Salt & Sugar, ha affermato che rendere l’attività fisica «semplice, fattibile e gratificante» potrebbe aiutare più persone a iniziare. Tuttavia, ha avvertito che sono ancora necessari cambiamenti strutturali più ampi.
«Se il governo vuole davvero migliorare la salute della nazione, soprattutto quella dei bambini, deve abbinare iniziative come questa a misure di prevenzione più incisive», ha detto.
Cosa succederà poi
L’NHS punta a coinvolgere più di 100.000 partecipanti nella prima fase: un obiettivo che, se raggiunto, potrebbe renderla la più grande “maratona” mai intrapresa.
Tutti i dettagli, comprese le modalità di iscrizione e i premi in palio, dovrebbero essere resi noti nei prossimi mesi.