Il London Museum aprirà una rete di caveau sotterranei a lungo perduti sotto la sua nuova sede a Smithfield con una mostra gratuita e immersiva che fa rivivere i primi 50 anni della Londra romana.
Intitolata “Londinium: the making of a Roman city”, la mostra della primavera del 2027 userà una narrazione ricca di stimoli sensoriali e oggetti inediti della Collezione Bloomberg per far conoscere ai visitatori i primi abitanti della capitale.
Un nuovo spazio culturale sotto Smithfield che fa rivivere i primi 50 anni della Londra romana

La mostra segna il primo utilizzo pubblico di una rete sotterranea di 800 m² riscoperta nel 2019, quando gli operai edili hanno sfondato un muro durante i lavori di ristrutturazione del General Market vittoriano, durati un decennio.
Un tempo utilizzate come magazzini dal mercato e dalla vicina ferrovia, le volte sono state trasformate in un ambiente suggestivo e d’atmosfera per mostre ed esperienze.
Sharon Ament, direttrice del London Museum, ha detto che il team ha riconosciuto il potenziale “specifico, evocativo e misterioso” delle volte non appena sono state scoperte, e ha voluto che il loro primo utilizzo servisse a raccontare la storia dei londinesi che hanno dato vita a Londinium.
“Londinium: the making of a Roman city” è stata realizzata in collaborazione con l’agenzia di experience design Journey, nota per aver lavorato a Lightroom, a “War Horse” del National Theatre e alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Londra 2012.
La mostra combinerà proiezioni dinamiche, animazioni e paesaggi sonori spaziali per trasportare i visitatori nei primi turbolenti decenni della Londra romana, un insediamento di frontiera fatto di commercio, conflitti e opportunità.
Alla base della narrazione c’è oltre un decennio di ricerche sulla Collezione Bloomberg, che immagina le “piccole liti, i pettegolezzi sussurrati e gli affari” della gente comune mentre il luogo si trasformava da paesaggio rurale a fiorente centro urbano.
Con 14.000 reperti significativi provenienti dalla Collezione Bloomberg

Al centro della mostra ci sono oggetti mai visti prima provenienti dalla famosissima Collezione Bloomberg di reperti romani, portati alla luce durante gli scavi per la sede europea di Bloomberg tra il 2012 e il 2014. Questo tesoro di oltre 14.000 reperti significativi è stato donato al London Museum da Bloomberg Philanthropies nel 2025 e rappresenta la più grande raccolta di piccoli reperti mai recuperata da un unico scavo archeologico a Londra.
Tra i pezzi più importanti esposti per la prima volta ci sono:
- Esempi tratti dalla più importante collezione britannica di tavolette di cera romane, su cui sono incise le prime testimonianze sopravvissute di Londra
- Un biberon, che offre una rara visione della cura dei bambini e della vita familiare
- Una moneta del regno dell’imperatore Nerone, che mostra quanto velocemente Londinium si sia integrata nell’Impero Romano
- Il primo esempio conosciuto in Gran Bretagna di uova di scarafaggio eurasiatico, scoperte all’interno di un forno di panetteria romano
Jackie Keily, curatrice capo di “Londinium”, ha spiegato che il terreno impregnato d’acqua ha conservato reperti che altrimenti sarebbero andati perduti, permettendo al team di “immaginare le esperienze intime e quotidiane degli antichi abitanti di Londinium” – un’epoca di “perdite, sconvolgimenti e difficoltà, ma anche di speranza, opportunità e nuovi inizi”.
Parte di una storia romana più ampia al London Museum

“Londinium: the making of a Roman city” si affiancherà a un racconto più ampio sulla Londra romana nelle sale permanenti del museo, che narrano la storia della città dai suoi primissimi abitanti preistorici fino a eventi che ne hanno segnato la trasformazione, come il Grande Incendio, il Blitz e i Giochi Olimpici e Paralimpici di Londra 2012.
Molte delle gallerie a volta si trovano all’incirca all’altezza delle strade romane, una felice coincidenza che rafforza la sensazione di fare un salto indietro nell’antica città.
Quando aprirà al pubblico il London Museum?
Il London Museum aprirà al pubblico nella sua nuova sede di Smithfield il 28 novembre 2026, occupando il General Market vittoriano restaurato.
“Londinium: the making of a Roman city” aprirà nelle volte sotterranee nella primavera del 2027 e l’ingresso sarà gratuito.
Ulteriori approfondimenti da parte di archeologi, curatori e studiosi che si occupano della collezione saranno disponibili su Bloomberg Connects, l’app gratuita dedicata all’arte e alla cultura.
Per chiunque sia interessato alle origini di Londra, queste volte promettono una combinazione rara: autentici reperti romani, un design immersivo all’avanguardia e uno spazio davvero misterioso, appena inaugurato, sotto uno dei mercati più storici della città.