Quest’inverno Londra è pronta ad accogliere un nuovo importante punto di riferimento culturale, con l’apertura del tanto atteso London Museum a Smithfield il 28 novembre 2026.
Il museo cittadino più grande del mondo aprirà a Londra entro la fine dell’anno
Segnando l’inizio di un nuovo e audace capitolo per il più grande museo cittadino del mondo, l’inaugurazione trasformerà lo storico General Market in una destinazione vivace e gratuita che celebra il passato, il presente e il futuro della capitale.
Dopo oltre un decennio di lavori, il progetto da 437 milioni di sterline ridà vita a uno degli edifici vittoriani più iconici di Londra, rimasto inutilizzato per oltre 30 anni.
Ora ripensato come un dinamico centro sociale e culturale, il museo riunisce migliaia di anni di storia londinese insieme a un vivace programma di eventi, mostre ed esperienze.
In sostanza, il London Museum è stato concepito come qualcosa di più di un semplice spazio espositivo. Si propone invece come un riflesso vivo e pulsante della città, plasmato da oltre 100.000 collaboratori tra cui artisti, storici, designer e gli stessi londinesi.
Il London Museum si estenderà su diversi spazi all’interno del General Market di Smithfield

Situato all’interno del General Market di Smithfield, il museo si sviluppa su tre spazi collegati tra loro, ognuno dei quali offre un modo diverso di esplorare la capitale.
I visitatori entreranno attraverso “Real Time”, un’ex strada coperta trasformata in un ingresso immersivo che cattura dati in tempo reale e istantanee della Londra contemporanea.
Da lì, il percorso prosegue verso “Our Time”, un vivace centro nevralgico sotto la cupola restaurata del mercato, progettato come spazio sociale per incontri, eventi e scambi culturali.
Nel sottosuolo, “Past Time” accompagna i visitatori in un viaggio nella storia di Londra, con gallerie suggestive situate all’altezza delle strade romane.
Attraverso un mix di allestimenti cronologici e tematici, ripercorre l’evoluzione della città dagli insediamenti preistorici alle tappe fondamentali dei giorni nostri.
Il London Museum avrà una collezione di oltre sette milioni di oggetti: la più grande tra tutti i musei cittadini del mondo

Attingendo a una collezione di oltre sette milioni di oggetti — la più grande tra tutti i musei cittadini del mondo — il London Museum promette una straordinaria serie di mostre.
Tra i pezzi forti ci sono la carrozza del Lord Mayor, “Piranhas” di Banksy, il giubbotto indossato da Carlo I durante l’esecuzione e la medaglia dello sciopero della fame di Emmeline Pankhurst. I visitatori potranno anche ammirare il famigerato “Fatberg” di Whitechapel, il costume del “Cigno morente” di Anna Pavlova e le tavolette di scrittura romane della rinomata Collezione Bloomberg.
Il museo riunisce inoltre pietre miliari culturali di diverse generazioni, dai cimeli punk come la chitarra distrutta dei Clash ai materiali di protesta contemporanei e ai cimeli olimpici.
Una delle caratteristiche più suggestive sarà una vetrata panoramica di sei metri nelle gallerie sotterranee, da cui si vedranno passare i treni della Thameslink, offrendo un incontro unico tra il passato e il presente di Londra in movimento.
Il restauro di Smithfield: un punto di riferimento storico

Inaugurato originariamente nel 1883, il General Market di Smithfield fu progettato da Sir Horace Jones, l’architetto che firmò il Tower Bridge. Dopo decenni di declino seguiti alla sua chiusura negli anni ’90, il sito è stato ora meticolosamente restaurato dagli architetti Stanton Williams e Asif Khan, insieme allo specialista di conservazione Julian Harrap.
La trasformazione preserva il carattere storico dell’edificio introducendo al contempo caratteristiche all’avanguardia in materia di sostenibilità, tra cui sistemi di energia geotermica e il riciclaggio dell’acqua piovana. Si prevede che il museo ottenga la certificazione BREEAM “Outstanding”, posizionandosi così nell’1% degli edifici più sostenibili a livello globale.
Situato in uno dei quartieri più antichi di Londra, il museo si trova in un ricco contesto storico-culturale, a pochi passi dalla Cattedrale di St Paul, dal Barbican e dallo St Bartholomew’s Hospital.
Con l’adiacente Poultry Market, la cui apertura è prevista per il 2028, che aggiungerà spazi per mostre temporanee, un centro didattico e un deposito per le collezioni, il London Museum è destinato a diventare un punto di riferimento culturale a lungo termine per la capitale.
Come ha sottolineato il sindaco di Londra Sadiq Khan, l’inaugurazione rappresenta «uno dei più grandi investimenti culturali mai realizzati nella nostra capitale», rafforzando la reputazione globale di Londra come centro culturale di primo piano.