Puoi comunque goderti l’eclissi solare di stasera anche se non sei riuscito a procurarti quegli introvabili occhiali per eclissi: basta un po’ di ingegnosità e attenersi all’osservazione indiretta.
Prima di tutto, un breve avvertimento di sicurezza
Non guardare mai direttamente il Sole, nemmeno durante un’eclissi parziale o “solo per un secondo”. Potrebbe danneggiare in modo permanente la retina e non te ne accorgerai nemmeno.
I normali occhiali da sole, gli occhiali 3D o quelli di moda non offrono una protezione sufficiente: riducono l’abbagliamento ma non la radiazione solare intensa.
Solo gli occhiali certificati per le eclissi o i visori solari portatili che rispettano gli standard di sicurezza internazionali sono sicuri per l’osservazione diretta, e le lenti danneggiate o graffiate non dovrebbero essere usate.
Visto che gli occhiali sono esauriti in gran parte del Regno Unito, ecco cinque modi sicuri e approvati dagli esperti per osservare l’eclissi indirettamente.
1. Realizza un semplice visore a foro stenopeico
Se hai due pezzi di cartoncino e una penna, hai già tutto quello che ti serve per un visore fai-da-te per l’eclissi.
- Prendi un foglio di cartoncino e fai un piccolo foro pulito al centro usando una penna, uno spillo o una matita: più piccolo è il foro, più nitida sarà l’immagine.
- Mettiti con le spalle al Sole e tieni il cartoncino in modo che la luce del Sole passi attraverso il foro.
- Tieni un secondo foglio di carta bianca o cartoncino dietro di esso, per terra o contro un muro, e osserva l’immagine del Sole apparire come un cerchio luminoso o una falce man mano che la Luna “ne mangia un morso”.
Dato che guardi l’immagine proiettata sulla carta e non il Sole stesso, questo metodo è sicuro e ideale per i bambini e per chiunque non abbia l’attrezzatura specialistica.
2. Prova il trucchetto dello scolapasta
Il semplice scolapasta da cucina può trasformarsi in un proiettore per eclissi con immagini multiple.
- Mettiti con le spalle al Sole e tieni il colino in modo che la luce del Sole filtri attraverso i fori.
- Lascia che la luce si rifletta su una superficie liscia: una parete bianca, una lastra di pavimentazione o un foglio di carta vanno benissimo.
- Ogni foro agisce come un minuscolo foro stenopeico, creando tanti soli in miniatura che si trasformano in mezzelune man mano che l’eclissi si fa più profonda; otterrai decine o addirittura centinaia di minuscole immagini dell’eclissi tutte insieme.
L’oftalmologo David Jones ha definito questo il suo metodo preferito perché ti permette di “scattare 100 foto del Sole tutte in una volta” usando nient’altro che un oggetto di uso comune in cucina.
3. Costruisci un visore a scatola scura
Un proiettore stenopeico fai da te ti offre una visione più nitida e ad alto contrasto dell’eclissi, e puoi realizzarne uno in circa 10 minuti.
- Ti serviranno: una scatola di cartone (quella dei cereali va benissimo), carta bianca, foglio di alluminio, forbici, nastro adesivo o colla e uno spillo.
- Rivesti l’interno di un’estremità della scatola con della carta bianca: questo sarà il tuo “schermo” su cui apparirà l’immagine del Sole.
- Sull’estremità opposta, ritaglia o fai due piccoli fori: uno sarà la tua finestra di osservazione, l’altro sarà il foro stenopeico.
- Copri il foro con un pezzo di carta stagnola piatto e fissalo bene con del nastro adesivo, poi fai un piccolo foro nella stagnola con uno spillo o un ago.
- Chiudi bene la scatola, mettiti con le spalle al Sole, punta l’estremità ricoperta di carta stagnola verso la luce e guarda attraverso il foro di osservazione: dovresti vedere un’immagine nitida e capovolta del Sole eclissato sul foglio bianco all’interno.
Dato che l’interno della scatola è buio, l’immagine proiettata risalta chiaramente, offrendo quella che Jones descrive come una «immagine davvero bella dell’eclissi» senza alcun rischio per i tuoi occhi.
4. Lascia che siano gli alberi a fare il lavoro
Se ti trovi in un parco o in un posto ricco di vegetazione, la natura può trasformare l’intero terreno in una galleria per l’eclissi.
Durante un’eclissi parziale, la luce del sole che filtra attraverso gli spazi tra le foglie agisce proprio come centinaia di minuscoli fori.
Mettiti sotto un albero e osserva le macchie di luce sul marciapiede, sui muri o sulle superfici vicine: ogni punto luminoso mostrerà la forma del Sole, che da disco rotondo si trasformerà in proiezioni a forma di mezzaluna man mano che la Luna si sposta davanti ad esso.
Questo metodo indiretto è completamente sicuro perché guardi solo la luce riflessa o proiettata, non il Sole stesso.
5. Guarda una diretta streaming professionale
Se arrivano le nuvole, o se preferisci restare in casa, una diretta streaming è il modo più sicuro e probabilmente anche il più comodo per goderti l’eclissi.
Il Royal Observatory di Greenwich e l’Astronomical Society of Edinburgh trasmetteranno l’eclissi in diretta, utilizzando telescopi solari e telecamere dotati di filtri adeguati.
Questa opzione è l’ideale se sei preoccupato per la sicurezza dei tuoi occhi o se stai sorvegliando bambini piccoli: avrai commenti di esperti e immagini ravvicinate senza alcun rischio.
Partecipa a un evento organizzato da un’associazione astronomica

Se preferisci un’esperienza più sociale, molte associazioni astronomiche del Regno Unito stanno organizzando eventi per osservare l’eclissi con l’attrezzatura adeguata a disposizione.
Associazioni come la South London Astronomical Society, la Reading Astronomical Society e l’Astronomical Society of Edinburgh stanno organizzando osservazioni pubbliche con occhiali da eclissi certificati e telescopi dotati di filtro solare.
Gli eventi organizzati seguono generalmente rigide linee guida di sicurezza emanate da organizzazioni come la UK Health Security Agency (UKHSA), il che li rende una buona opzione se non ti fidi dei metodi fai-da-te.
Avrai anche il vantaggio di spiegazioni da parte di esperti e un po’ di atmosfera di comunità, l’ideale per trasformare un raro evento celeste in una serata indimenticabile.
Cosa succede se guardi l’eclissi senza protezione?
Gli oculisti e l’UKHSA sono chiari: fissare il Sole, anche quando sembra più fioco durante un’eclissi, può causare danni gravi e talvolta permanenti.
L’effetto di oscuramento può ingannare il tuo cervello facendoti credere che sia sicuro guardare, sovrascrivendo il tuo solito istinto di distogliere lo sguardo.
La luce intensa si concentra sulla retina e, poiché la retina non ha recettori del dolore, non sentirai alcun bruciore né percepirai il danno mentre si verifica.
Dopo l’eclissi solare totale del 1999, il Royal College of Ophthalmologists ha registrato circa 70 casi di problemi alla vista legati all’osservazione dell’evento, con circa il 40% di quelle persone che avevano guardato per meno di un minuto.
Se dopo aver guardato il Sole noti una visione centrale sfocata, punti ciechi o forme distorte, consulta immediatamente un medico.
Qualunque cosa tu faccia stasera, resisti alla tentazione di “dare solo un’occhiata veloce”: i tuoi occhi non te ne saranno grati nel 2090, quando il Regno Unito avrà finalmente la sua prossima eclissi solare totale.