Una campagna di crowdfunding virale ha trasformato un’istituzione dell’East London, finanziando un cinema analogico nascosto da 15 posti sul retro dell’ultimo negozio di film rimasto nel Regno Unito. Umit & Son ha raccolto oltre 55.000 sterline per far fronte all’aumento dei costi locali, raddoppiando l’obiettivo iniziale e trasformandosi in una cineteca a tutti gli effetti.
Originario di Cipro, il proprietario Ümit Mesut gestisce il negozio da 40 anni. Ogni angolo dello spazio è pieno zeppo di vecchie bobine da 16 mm, videocassette VHS, poster vintage e macchine fotografiche analogiche. Nonostante le sue radici locali, il vasto archivio del negozio si è guadagnato una fama mondiale tra gli appassionati di cinema, attirando visitatori da Los Angeles al Brasile.
Una collaborazione casuale
La recente evoluzione del negozio è iniziata 15 anni fa, quando il regista locale Liam Saint-Pierre ha varcato la soglia sperando di far riparare un proiettore rotto. I due hanno legato grazie alla loro comune passione per i supporti fisici. Insieme hanno lanciato un cineclub dedicato alla proiezione di film esclusivamente su pellicola da 16 mm, che inizialmente si teneva ogni settimana al Castle Cinema di Clapton.
Quando l’aumento dei costi operativi ha minacciato di chiudere definitivamente Umit & Son, i due si sono rivolti alla comunità. Liam ha realizzato un documentario sulla lotta per salvare il negozio, che hanno abbinato a una campagna su Kickstarter. L’appello è diventato virale, ottenendo il sostegno di 779 sostenitori e assicurando il futuro del negozio.
Una cineteca da vivere in prima persona
Oggi, i fondi raccolti hanno permesso a Ümit e Liam di allestire una sala proiezioni dedicata sul retro del negozio. Il cinema attinge da una collezione privata di oltre 200 lungometraggi che abbracciano 100 anni di storia del cinema.
Oltre a fungere da negozio di cimeli rari, Umit & Son ora affitta la sua intima sala proiezioni per serate cinematografiche private e ospita regolarmente proiezioni aperte al pubblico. Il locale organizza anche workshop pratici in cui i partecipanti imparano a girare, montare e proiettare su vera pellicola analogica.
Per Ümit e Liam, il negozio ampliato funge da archivio attivo, offrendo alla nuova generazione la possibilità di maneggiare supporti fisici e mantenendo viva la meccanica tattile della proiezione cinematografica tradizionale.