Per decenni, l’idea di pensione era semplice: si lavorava duramente, si raggiungeva una certa età e poi si godeva della sicurezza di una pensione statale. Ma nel REGNO UNITO oggi, questo traguardo continua a spostarsi. E ora, con l’ennesima revisione delle regole da parte dei ministri, molti temono che possa allontanarsi ancora di più.
Al momento, l’età età della pensione di stato è di 66 anni. Nel giro di pochi anni, l’anno prossimo, nel 2026, salirà a 67 anni. Secondo la legge attuale, non raggiungerà i 68 anni prima della metà degli anni ’40.
Ma da Whitehall si sussurra che questo calendario potrebbe essere stravolto. Invece di aspettare fino al 2044, il governo potrebbe accelerare l’aumento, portando l’età pensionabile a 68 anni a metà degli anni 2030. Per chi ha 40 o 50 anni, questo è un pensiero preoccupante: il traguardo potrebbe essere spostato indietro proprio quando si sta avvicinando.
Perché l’età della pensione di Stato sta cambiando di nuovo?
Un mix di pressioni demografiche, economiche e fiscali sta spingendo a un nuovo esame:
Le persone vivono più a lungo e le pensioni diventano più costose. Solo nel 2023-24, il governo ha speso più di 125 miliardi di sterline per la pensione statale. Quest’anno, la cifra si avvicina a 138 miliardi di sterline e continua a salire.
I cambiamenti demografici stanno aumentando la pressione. Una popolazione sempre più anziana di britannici è sostenuta da un bacino sempre più ridotto di lavoratori giovani. Questo squilibrio costringe i ministri a porsi domande difficili: quanto è sostenibile la promessa pensionistica nella sua forma attuale?
Il processo di revisione della pensione statale
Per legge, il governo deve rivedere l’età della pensione statale ogni sei anni. La terza revisione è ora in corso, guidata dall’esperta indipendente Suzy Morrissey e dal Dipartimento dell’Attuario del Governo. I revisori valuteranno non solo i numeri, ma anche l’equità di eventuali cambiamenti, soprattutto per coloro che svolgono lavori fisicamente impegnativi e per i quali potrebbe essere più difficile continuare a lavorare fino alla fine dei 60 anni.
Allo stesso tempo, il nuovo governo laburista ha rilanciato la Commissione per le pensioni per affrontare quella che definisce una “crisi pensionistica”. Quasi la metà degli adulti in età lavorativa non risparmia per la vita successiva, lasciando la pensione statale come principale fonte di sostegno.
Di quanto potrebbe aumentare l’età della pensione di Stato?
Possibilità di un aumento anticipato a 68 anni: alcuni commentatori suggeriscono che l’età della pensione di Stato potrebbe arrivare a 68 anni a metà degli anni ’30, e non a metà degli anni ’40.
Età ancora più alte? In una modellizzazione estrema, è stata presa in considerazione l’idea di innalzare l’età a 74 anni entro il 2068-69, se il Triple Lock (aumenti annuali basati sull’inflazione, sui salari o sul 2,5%) continuasse indefinitamente, ma è considerata altamente improbabile.
Chi è interessato da queste nuove modifiche alla pensione statale?
Per chi è ormai prossimo alla pensione, le regole non cambieranno da un giorno all’altro. Ma per chi è nato dopo l’aprile 1970, il messaggio è chiaro: preparatevi a una pensione più tardiva rispetto a quella dei vostri genitori.
E alcune proiezioni si spingono oltre. Se la garanzia del triplo blocco, che assicura l’aumento della pensione in base all’inflazione o ai salari, rimane in vigore a tempo indeterminato, un modello suggerisce che l’età pensionabile potrebbe dover salire fino a 74 anni entro il 2060. Pochi si aspettano che si arrivi a tanto, ma il fatto stesso che si discuta di questi scenari dimostra la portata della sfida.
Per ora non c’è nulla di definitivo. La revisione del governo durerà fino alla fine del 2025 e le proposte ufficiali sono ancora lontane mesi. Ma per milioni di lavoratori tra i 40 e i 50 anni, l’incertezza è già inquietante.