La serata più sfuggente di Londra sta per tornare.
Il Lost, il club segreto e amato dalle celebrità che vietava i telefoni e ha chiuso dopo soli otto mesi, ha confermato che riaprirà a novembre 2026 nell’ex London College of Fashion in Oxford Street.
Il nightclub Lost riaprirà nell’ex London College of Fashion
Il locale ha fatto la sua prima apparizione su Shaftesbury Avenue, nel vecchio cinema Odeon, ed è diventato subito uno dei locali notturni più chiacchierati della capitale.
Il suo fascino stava in parte proprio nel mistero: all’arrivo, gli ospiti consegnavano i loro cellulari in sacchetti magnetici chiusi a chiave, per poi entrare in uno spazio labirintico fatto di sale che ospitavano DJ,…
Charli XCX, Olivia Rodrigo e Central Cee tra le star legate al Lost
Quella regola del “niente cellulari” rendeva il Lost particolarmente attraente per gli ospiti famosi, che potevano divertirsi senza essere ripresi o pubblicati online. Charli XCX, gli Fcukers, Olivia Rodrigo e Central Cee sono stati tutti avvistati in questo locale.
Per i semplici frequentatori, questa politica ha anche cambiato l’atmosfera. Anziché documentare ogni momento, gli ospiti erano incoraggiati a vivere appieno il momento, una proposta rara in un’epoca in cui una serata fuori spesso funge anche da contenuto.
Dopo aver chiuso all’inizio di quest’anno, il Lost ha stuzzicato la curiosità sul suo ritorno per mesi prima di svelare la sua nuova sede.
In un post su Instagram rivolto ai suoi 65.000 follower, il locale ha dichiarato di essersi assicurato “l’ex London College of Fashion”, descrivendo la sede come “un intero isolato su Oxford Street per reinventare il cuore di Londra”.
Cosa aspettarsi dalla sede di Lost in Oxford Street

Il comunicato del locale prometteva qualcosa di più di una semplice riapertura: «Abbiamo scoperto una città nella città. Un quartiere aperto 24 ore su 24 nel cuore di Londra. Vogliamo costruirlo insieme a te». E aggiungeva: «Niente telefoni. Niente lista d’ingresso. Novembre 2026. Ci sei mancato. A presto».
La prima esperienza del Lost è stata breve, ma influente. Ha dimostrato che la vita notturna nel centro di Londra poteva ancora suscitare vero entusiasmo offrendo sorpresa, immersione e privacy, piuttosto che semplicemente un’altra sala, un altro DJ e un’altra coda.
I dettagli sul programma, la capienza e la data di apertura della sede di Oxford Street non sono ancora stati rivelati del tutto. Ma il locale sta invitando i fan a iscriversi alla sua mailing list per ricevere aggiornamenti, mentre si prepara a trasformare la sede dell’ex scuola di moda nella sua prossima “città nella città”.
Se il primo Lost era un segreto da custodire gelosamente, il suo ritorno fa pensare che la festa senza cellulari più chiacchierata di Londra stia per diventare molto più difficile da ignorare.