L’HMRC ha confermato un importante cambiamento nel panorama degli ISA, tra cui un’aliquota fiscale del 22% sugli interessi maturati dal denaro detenuto nei conti ISA azionari a partire da aprile 2027.
L’HMRC conferma l’aliquota fiscale del 22% sul contante detenuto nei conti ISA azionari
La mossa è pensata per impedire ai risparmiatori di usare gli ISA di investimento come scappatoia una volta che la franchigia per gli ISA in contanti per chi ha meno di 65 anni sarà ridotta a 12.000 sterline.
Le nuove regole permetteranno comunque agli investitori di detenere liquidità all’interno di un conto ISA azionario, ma gli interessi pagati su tale liquidità saranno tassati al 22%.
L’HMRC afferma che le modifiche hanno lo scopo di incoraggiare una maggiore diffusione degli investimenti al dettaglio, impedendo al contempo alle persone di parcheggiare liquidità a lungo termine in conti ISA non in contanti e di mantenere gli interessi esenti da imposta.
Cosa cambia
In base alle nuove regole, il limite per i conti ISA in contanti per chi ha meno di 65 anni scenderà da 20.000 sterline a 12.000 sterline, a partire dal 6 aprile 2027.
Il limite per i conti ISA in azioni e titoli e per i conti ISA di finanza innovativa rimarrà a 20.000 sterline, e la franchigia complessiva per i conti ISA resterà a 20.000 sterline.
L’HMRC ha inoltre precisato che non saranno consentiti i trasferimenti da conti ISA non in contanti a conti ISA in contanti, mentre i trasferimenti dai conti ISA in contanti a quelli non in contanti saranno ancora permessi.
Per i risparmiatori di età pari o superiore a 65 anni, la franchigia per gli ISA in contanti rimarrà a 20.000 sterline, con il limite più alto che si applicherà a partire dall’inizio dell’anno fiscale in cui compiono 65 anni.
Perché l’HMRC sta apportando queste modifiche
Il governo sostiene che le riforme abbiano lo scopo di proteggere il nuovo limite più basso per i conti ISA in contanti e ridurre le possibilità di elusione.
In pratica, ciò significa impedire ai risparmiatori di versare denaro in un conto ISA azionario e lasciarlo in contanti per beneficiare dell’agevolazione fiscale sugli interessi, oppure di spostare il denaro in modi che consentano di aggirare il nuovo limite massimo.
La scheda informativa dell’HMRC precisa che l’aliquota del 22% si applicherà agli «interessi o ai rendimenti da finanziamenti alternativi» sul denaro detenuto in un conto ISA non in contanti.
Aggiunge inoltre che le attività simili al contante saranno ammesse solo se fanno parte di un portafoglio diversificato, mentre le posizioni composte al 100% da attività simili al contante all’interno di conti ISA non in contanti non saranno ammesse.
Cosa devono sapere i risparmiatori
Per la maggior parte degli investitori, la notizia principale è che gli investimenti nei conti ISA azionari rimangono comunque esenti da imposte.
La nuova imposta si applica solo ai saldi in contanti presenti sul conto e che maturano interessi, non alle azioni, ai fondi, ai fondi comuni di investimento, agli ETF o ai titoli di Stato detenuti nell’ISA.
Ciò significa che la norma riguarda principalmente chi usa un conto ISA azionario come deposito temporaneo di liquidità, piuttosto che come strumento di investimento a lungo termine.
Chiunque detenga regolarmente ingenti saldi in contanti all’interno di un conto ISA di investimento potrebbe dover rivedere la propria strategia prima che le modifiche entrino in vigore.