Con ben 272 stazioni sparse per la città, Londra non manca certo di stazioni della metropolitana. Ma solo una è letteralmente fuori dal mondo. E questa, amici miei, è Tooting Bec, una stazione a sud di Londra che ha il nome di un cratere su Marte. Sì, davvero.
Mentre il tema della vita su Marte può essere ancora oggetto di dibattito, quello di Tooting su Marte è indiscutibile. E nell’anno del centenario di Tooting Bec, quale momento migliore per raccontarvi tutto questo?
La storia della stazione di Tooting Bec
Tooting Bec si chiamava originariamente Trinity Road e fu costruita nel 1926 come parte dell’ estensione di Morden della Northern Line. Da quasi 100 anni si trova orgogliosamente nel cuore di Tooting e ancora oggi vanta molti dettagli caratteristici del design di Charles Holden, con la sua facciata in pietra, gli ingressi angolati, le luci uniche e le piastrelle originali.

La stazione (come molte altre all’epoca) servì come rifugio sotterraneo in profondità durante la Seconda Guerra Mondiale e svolse un ruolo fondamentale nel proteggere i residenti locali durante il Blitz. Ma la sua fama più impressionante è il fatto che Tooting Bec è l’unica stazione della metropolitana di Londra ad avere un omonimo su un pianeta a milioni di chilometri di distanza. Beh, che noi sappiamo…
Il cratere da impatto di Tooting su Marte

Nel 2004, un astronomo di nome Pete Mouginis-Mark ha scoperto su Marte un cratere largo 17,4 miglia. Le caratteristiche astronomiche di questo tipo di solito prendono il nome dei loro scopritori, e così nel 2006 Pete decise di dare al cratere da impatto il nome della sua città natale, Tooting.
Il cratere si trova vicino a un’antica valle fluviale che presumibilmente gli ricordava Tooting Bec. All’epoca, parlando con la BBC, Pete ha dichiarato: “Ho pensato che mia madre e mio fratello si sarebbero divertiti ad associare la loro città natale a una forma di terra su Marte“. Chi l’avrebbe mai detto, eh?