Senti, lo so che noi londinesi abbiamo un po’ la reputazione di essere poco cordiali (o per lo meno così si dice), ma mi sorprende comunque un po’ scoprire che in una classifica basata sui legami di vicinato, una zona a est di Londra si sia ritrovata in fondo alla lista.
La classifica in questione si basa su dati governativi già disponibili provenienti dal Community Life Survey. Ma un nuovo indice interattivo del progetto National Conversation (un’iniziativa gestita da un team di ricercatori dell’Università di Oxford) sta mettendo alla prova questi risultati. Nell’indice sono state incluse 296 autorità locali in tutta l’Inghilterra, a ciascuna delle quali è stato assegnato un punteggio su 100, basato su fattori quali il senso di appartenenza, la solitudine, l’orgoglio per il proprio quartiere e la propensione a chiacchierare con i vicini. A maggio è stato poi lanciato un sondaggio per dare alle persone la possibilità di raccontare com’è davvero la vita nella loro zona.

L’indice interattivo di National Conversation offre alle persone la possibilità di confrontare quanto sia accogliente la propria zona rispetto al resto del Paese, oltre a dire la propria su se le statistiche del governo riflettano davvero la loro esperienza di quartiere. Anche se il progetto non si concluderà ufficialmente fino alla fine di agosto(e quindi hai ancora quasi due settimane per dire la tua, se vuoi), secondo la classifica attuale, il quartiere londinese di Barking e Dagenham si trova in fondo alla lista.
Barking e Dagenham hanno totalizzato un misero 8 su 100 nel “Connection Barometer” di National Conversation. Secondo le statistiche, questo quartiere di Londra est è il secondo posto più solitario del Paese, con il 10% dei residenti che dichiara di sentirsi solo “spesso o sempre”. E solo il 21,1% degli intervistati che vivono a Barking e Dagenham ha detto che “molti dei propri vicini sono affidabili”.
All’altra estremità della scala, il quartiere londinese di Richmond upon Thames si è aggiudicato il 5° posto in classifica, con un punteggio relativamente sbalorditivo nel “Connection Barometer” pari a 91 su 100. Insomma, a dire il vero, mi sentirei davvero molto socievole se fossi riuscito a procurarmi una casa a Richmond.

La classifica potrebbe dover essere rivista una volta che il progetto National Conversation avrà elaborato tutti i dati al termine del sondaggio, il 31 agosto. I risultati completi del sondaggio saranno pubblicati dalla Commissione Indipendente sulla Comunità e la Coesione alla fine dell’anno.
Jon Cruddas, copresidente della Commissione indipendente sulla comunità e la coesione ed ex deputato di Dagenham (la zona che si è classificata all’ultimo posto secondo le statistiche governative), ha dichiarato: «Questo indice è stato pensato per farci parlare. E mi sono quasi strozzato con i cornflakes quando ho visto che la mia vecchia zona era all’ultimo posto. Penso che le statistiche del governo tralascino un sacco di cose che rendono davvero speciale un’area, compresa la mia vecchia città. Ma è proprio per questo che l’abbiamo sviluppato, per stimolare un dialogo – perché quello che vogliamo davvero è la tua opinione sulla tua zona.”
Le 5 zone con il minor senso di comunità (secondo le statistiche governative):
- Barking e Dagenham, Grande Londra
- Stoke-on-Trent, Staffordshire
- Ashfield, Nottinghamshire
- Mansfield, Nottinghamshire
- Ipswich, Suffolk
Scopri di più e dì la tua sulla tua zona qui.