Questo dicembre i londinesi potranno portare a casa un pezzetto vivo del Barbican Conservatory, dato che la struttura offre un’ultima distribuzione di talee prima di chiudere per un importante intervento di restauro.
Sono aperte le iscrizioni all’ultimo evento di adozione pubblica, che si terrà il 2 dicembre.
Il Barbican Conservatory regala talee gratuite prima della chiusura per lavori di restauro
Da agosto, migliaia di talee provenienti dalla collezione di piante temperate e aride del Conservatorio sono state distribuite al pubblico in collaborazione con l’iniziativa di riutilizzo delle piante Wayward Plants.
Tra le talee ci sono la monstera dalle foglie giganti, il ficus lucido e la tradescantia viola e verde, ottenute da piante che crescono al Barbican da decenni.
Le piante erano state originariamente piantate negli anni ’80 sul tetto del Barbican Theatre, attorno alla sua torre scenica alta 100 piedi, prima di essere trasferite nella serra a più piani e curate dal team orticolturale del Barbican.
Chi partecipa agli eventi di adozione potrà esplorare il Conservatorio, scoprire la sua collezione e conoscere i progetti per il suo futuro prima di portare a casa una talea.
Perché il Barbican Conservatory sta chiudendo
L’iniziativa fa parte dei preparativi per il programma di rinnovamento da 240 milioni di sterline del Barbican, che comporterà la chiusura del Conservatorio e della sede principale del Barbican fino a giugno 2029.
I lavori al Conservatorio inizieranno all’inizio del 2027, mentre il resto del complesso del Barbican dovrebbe chiudere da giugno 2028 a giugno 2029.
I lavori di ristrutturazione sostituiranno i sistemi di impermeabilizzazione, riscaldamento, vetrate e irrigazione ormai obsoleti, installati circa 40 anni fa.
Inoltre, migliorerà l’accessibilità senza gradini, allargherà i sentieri, aggiungerà un nuovo ascensore e permetterà al Conservatorio di aprire tutti i giorni anziché solo in determinati giorni.
Cosa succede alle piante
Non tutte le piante lasceranno il Barbican: il Conservatorio rinnovato unirà le piante che torneranno a nuovi esemplari scelti con cura.
Ma grazie al programma di adozione, molte delle talee propagate continueranno a crescere nelle case londinesi mentre l’edificio viene ristrutturato.
La dottoressa Philippa Simpson, Direttrice Operativa del Barbican, ha descritto il programma come «l’inizio di qualcosa di nuovo», affermando che le migliaia di piante che metteranno radici in tutta Londra contribuiranno a gettare le basi per un Conservatorio più verde e accogliente.
Marta Lowcewicz, capo giardiniera del Barbican, ha detto che lei e il suo team hanno coltivato molte di queste piante partendo dai semenzali nel corso dei suoi 16 anni di lavoro lì.
Ha aggiunto che i lavori di ristrutturazione creeranno un ambiente migliore per la collezione, rendendo allo stesso tempo lo spazio accessibile a più persone.
Come ottenere una talea
L’ultimo evento pubblico di “adozione” delle piante si terrà il 2 dicembre. Le iscrizioni sono aperte da giovedì 29 ottobre e i posti devono essere prenotati tramite il sito web del Barbican.
Le iscrizioni sono aperte per due settimane e chiuderanno giovedì 19 novembre.
Anche i giovani membri del Barbican avranno la possibilità di adottare una pianta il 29 novembre.
Per chiunque abbia mai passeggiato tra i vialetti di cemento del Barbican e si sia imbattuto nella sua rigogliosa serra nascosta, questa è un’occasione unica per portare a casa un pezzetto di quella inaspettata giungla urbana.