Il governo britannico porterà Avanti West Coast sotto il controllo pubblico a partire dal 7 marzo 2027, rescindendo anticipatamente il suo contratto privato e ponendo l’operatore interurbano in difficoltà sotto il controllo dello Stato, nell’ambito del più ampio programma di rinazionalizzazione ferroviaria del Partito Laburista.
Il governo britannico porterà Avanti West Coast sotto la proprietà pubblica a partire dal 2027
Avanti West Coast, che gestisce i collegamenti tra Londra Euston e destinazioni come Birmingham, Manchester, Liverpool, Glasgow ed Edimburgo, passerà alla proprietà pubblica quando il suo attuale contratto con il Dipartimento dei Trasporti (DfT) scadrà il 7 marzo 2027.
La ministra dei Trasporti Heidi Alexander ha detto che questa mossa arriva dopo anni di “scarsi risultati” in cui i passeggeri “ne hanno pagato le conseguenze”, mentre il primo ministro Andy Burnham l’ha definita una scelta che mette al primo posto “i passeggeri, non gli azionisti”.
Il governo afferma che la rinazionalizzazione sarà accompagnata da un piano di miglioramento specifico incentrato su infrastrutture, affidabilità ed esperienza dei passeggeri, con ogni sterlina precedentemente versata come canone privato che verrà reindirizzata verso il miglioramento del servizio.
Perché Avanti torna sotto il controllo pubblico
Avanti è diventata uno degli operatori principali con le peggiori prestazioni della rete, con alti livelli di ritardi e cancellazioni che hanno suscitato ripetute critiche da parte della politica e delle autorità di regolamentazione.
I rapporti evidenziano che Avanti ha registrato il maggior numero di cancellazioni su tutta la rete nazionale, con problemi cronici di affidabilità sulla West Coast Main Line.
Il governo laburista sta progressivamente trasferendo gli operatori ferroviari alla proprietà pubblica man mano che i contratti scadono, in vista dell’assunzione da parte della Great British Railways (GBR) della piena supervisione del sistema a partire dal 2027.
I ministri sostengono che la gestione privata non sia riuscita a garantire gli investimenti necessari e la disciplina operativa richiesta, e che il controllo pubblico permetterà un processo decisionale più rapido e incentrato sui passeggeri.
Chi gestisce attualmente Avanti – e cosa cambierà?
Avanti West Coast è gestita da First Trenitalia West Coast Rail Limited, una joint venture tra FirstGroup (70%) e l’azienda statale italiana Trenitalia (30%).
La concessione era stata assegnata nel 2023 con un contratto che avrebbe potuto durare fino al 2032, ma il governo sta ricorrendo a una clausola di rescissione per porvi fine il 7 marzo 2027.
Da quella data, i servizi saranno gestiti direttamente sotto il controllo pubblico, in linea con il più ampio passaggio al marchio e alla governance GBR.
Dopo Avanti, secondo recenti notizie, rimarranno solo East Midlands Railway e CrossCountry come principali operatori con contratto DfT non ancora nazionalizzati.
Cosa potrebbero aspettarsi i passeggeri in futuro
I funzionari hanno collegato la rinazionalizzazione a un pacchetto di miglioramenti concreti piuttosto che a una revisione immediata delle tratte o delle tariffe.
Tra gli impegni chiave figurano:
- Investimenti nelle infrastrutture per affrontare le cause alla radice dei ritardi sulla West Coast Main Line.
- Si sta lavorando per ridurre le cancellazioni e migliorare l’affidabilità degli orari.
- L’obiettivo dichiarato è quello di gestire i servizi “nell’interesse dei passeggeri, non degli azionisti del settore privato”, reinvestendo nella ferrovia le tariffe precedentemente versate all’operatore privato.
In pratica, nel breve termine i servizi quotidiani dovrebbero continuare più o meno come adesso, con il marchio e la gestione che passeranno gradualmente sotto l’egida della GBR man mano che il programma di riforma più ampio verrà attuato.
Avanti rappresenta l’ultimo e uno dei passi più importanti nel piano del Partito Laburista per riportare la maggior parte dei servizi ferroviari passeggeri sotto la gestione pubblica, prima che la GBR ne assuma il pieno controllo.