Se, come me, avete seguito Knife Edge: Chasing Michelin Stars, condotto da Jesse Burgess di Top Jaw, su Apple TV , saprete che ogni sentore di Michelin Michelin ci tiene tutti, voi, io e tutti i buongustai là fuori, in una morsa assoluta in questo momento.
La Guida Michelin dà il benvenuto a 22 nuove aggiunte in tutto il Regno Unito
Il mese scorso, la venerata Guida Michelin ha dato risalto a 22 eccezionali ristoranti britannici, ampliando la sua ambita lista di raccomandazioni e riflettendo l’immensa diversità e creatività della scena gastronomica del Regno Unito. Dalle gemme nascoste della campagna ai dinamici punti di riferimento delle città, quest’ultimo inserimento sottolinea il posto della Gran Bretagna al tavolo della gastronomia di livello mondiale.
Dopo aver visto il nuovo programma di Apple TV che mette in luce il duro lavoro e la grinta che si nascondono dietro l’ottenimento di una stella, si può affermare che la parola di un ispettore Michelin è molto importante e che il prestigio di una lista Michelin deve tanto ai ristoranti quanto all’anonimato e alla competenza degli ispettori della guida.
Questi detective del gusto si sottopongono ad anni di rigorosa formazione, che richiede almeno cinque anni di permanenza professionale nel mondo del cibo prima di entrare nel loro ruolo in incognito – ogni decisione deriva da una miscela di esperienza, discrezione e impegno incrollabile per l’eccellenza culinaria, rendendo un posto nella guida un riconoscimento che chef e buongustai tengono nella massima considerazione.
Dove prenotare secondo la Guida Michelin

I nuovi ristoranti segnalati coprono tutti gli angoli del Regno Unito, con una significativa rappresentanza di Londra (nove nuovi arrivati), Manchester, Leith e oltre. Anche gli amanti della cucina rurale hanno motivo di festeggiare. Tra i punti salienti ci sono:
Eight at Gazegill di Doug Crampton (Rimington, Lancashire): Incarnazione della cucina dal campo alla tavola, lodata per il suo approccio genuino ma raffinato.
Il Bryntirion Inn (Bala, Galles del Nord): Una locanda immacolata, imbiancata sulla strada, celebrata per il suo fascino.
Coorie Inn (Muthill, Scozia): Nota per la qualità dei prodotti di stagione, con piatti freschi come il granchio del Mare del Nord abbinato a cetrioli, mele ed erba cipollina.
Londra mantiene il suo peso culinario, accogliendo una serie di nomi interessanti come The Chalkhouse, Don’t Tell Dad, Eel Sushi, Il Gattopardo e TOWN. Ognuno di essi propone un’interpretazione unica dei sapori tradizionali e internazionali, spingendosi oltre i confini della creatività e della qualità richiesti dagli esigenti ispettori Michelin.
Elenco completo: Aggiunte alla Guida Michelin dell’ottobre 2025 con i ristoranti londinesi in evidenza

- The Chalkhouse, Londra
- Ugly Butterfly di Adam Handling, Newquay
- Bangkok Diners Club, Manchester
- Barry Fish, Leith
- Bellota, Bury St Edmunds
- Coorie Inn, Muthill
- Non dirlo a papà, Londra
- Dùthchas, Leith
- Eel Sushi, Londra
- Otto a Gazegill di Doug Crampton, Rimington
- Locanda Greyhound, Pettistree
- Il Gattopardo, Londra
- LI~LY di Aiden Byrne, Knutsford
- Lai Rai, Londra
- Myrtos, Londra
- Pippin’s, Londra
- Rogues, Londra
- Stow, Manchester
- TOWN, Londra
- Locanda Bryntirion, Bala
- Thomas Carr al Coast, Scarborough
- Tom Lawson al Psalter, Sheffield
Questa ondata di nuove segnalazioni testimonia la capacità di recupero, l’ingegno e la passione di chef, ristoratori e team dell’ospitalità in tutto il Regno Unito. Che siate alla ricerca di un rifugio rurale o di un’avventura in città, l’aggiornamento della Guida Michelin dell’ottobre 2025 offre numerosi spunti per organizzare il vostro prossimo pasto indimenticabile.