L’aeroporto di Londra Gatwick è pronto a scrivere una pagina di storia dell’aviazione britannica con il lancio del primo servizio di parcheggio robotizzato completamente automatizzato del Paese, offrendo ai viaggiatori un inizio di viaggio futuristico e senza intoppi.
L’aeroporto di Gatwick è il primo nel Regno Unito a offrire un servizio di parcheggio robotizzato
Sviluppato in collaborazione con gli specialisti francesi di Stanley Robotics, il nuovo sistema farà il suo debutto al Terminal Sud di Gatwick il mese prossimo. Progettato per semplificare il parcheggio in aeroporto ottimizzando al massimo lo spazio, il servizio permette ai passeggeri di entrare semplicemente in una piazzola di sosta designata e lasciare il resto a un robot.
Una volta che l’auto è in posizione, una piattaforma robotizzata scivola sotto, solleva l’auto dalle ruote e la trasporta in un’area di parcheggio sicura. A differenza dei tradizionali servizi di parcheggio con autista, i conducenti tengono le chiavi, il che dà un’ulteriore rassicurazione a chi parte per le vacanze.
Un modo più intelligente per parcheggiare a Gatwick
Questa iniziativa segna un importante cambiamento nel modo in cui potrebbero funzionare i parcheggi aeroportuali in tutto il Regno Unito. Gatwick afferma che il sistema è compatibile con fino al 95% dei modelli di auto, anche se i veicoli con dimensioni insolite potrebbero dover essere verificati in anticipo.
Anche la sicurezza è un punto di forza fondamentale. L’area di parcheggio robotizzata è monitorata 24 ore su 24, con il sistema ANPR (riconoscimento automatico delle targhe) che controlla l’entrata e l’uscita. Quando i passeggeri tornano, la loro auto viene recuperata automaticamente e posizionata in un’area di ritiro dedicata, pronta per ripartire.
I viaggiatori possono raggiungere il terminal a piedi dal punto di scarico oppure salire su un bus navetta gratuito, rendendo il processo flessibile ed efficiente.
Affrontare le sfide legate alla capacità aeroportuale
Oltre alla comodità, questa tecnologia affronta un problema sempre più sentito dai grandi aeroporti: lo spazio. I sistemi robotici riescono a parcheggiare le auto più vicine tra loro rispetto ai conducenti umani, ottimizzando l’uso del terreno senza dover ampliare le infrastrutture fisiche.
«Si tratta di una vera e propria rivoluzione per i nostri passeggeri», ha dichiarato Oli Bedford, responsabile dell’accesso all’aeroporto di Londra Gatwick. «È veloce, facile e completamente senza stress – e puoi persino tenere le chiavi, il che ti dà una maggiore tranquillità mentre ti godi la vacanza.»
Questa innovazione arriva in un momento in cui Gatwick si sta preparando per la crescita futura, con un numero crescente di passeggeri che mette sotto pressione le strutture esistenti.
Il parcheggio robotizzato è già operativo in diversi aeroporti europei
Sebbene sia una novità per la Gran Bretagna, il parcheggio robotizzato è già in funzione in diversi aeroporti europei. Stanley Robotics ha già implementato sistemi simili all’aeroporto di Lione in Francia, e anche l’aeroporto di Basilea-Mulhouse è pronto a seguire l’esempio.
Per Gatwick, l’adozione di questa tecnologia pone l’aeroporto all’avanguardia nell’innovazione dei viaggi nel Regno Unito.
Clément Boussard, CEO di Stanley Robotics, ha descritto la collaborazione come una pietra miliare: “Siamo orgogliosi di portare la nostra tecnologia innovativa in uno degli aeroporti più all’avanguardia del mondo.”
Cosa significa per i viaggiatori
Per i passeggeri, il vantaggio è chiaro: meno tempo a girare in tondo alla ricerca di un posto, nessuna necessità di consegnare le chiavi e un inizio e una fine del viaggio più agevoli. Per chi viaggia spesso e per le famiglie alle prese con i bagagli, la comodità da sola potrebbe rendere il parcheggio robotizzato una scelta molto popolare.
Se avrà successo, l’introduzione a Gatwick potrebbe aprire la strada a sistemi simili in altri aeroporti del Regno Unito, segnando una più ampia transizione verso l’automazione nell’esperienza di viaggio.