La Torre di Londra sta svelando alcuni dei suoi segreti medievali meglio custoditi. Nel più importante scavo all’interno della fortezza degli ultimi trent’anni, gli archeologi hanno portato alla luce fino a 50 resti umani, cappelle dimenticate e un tesoro di reperti rari sotto la Cappella Reale di San Pietro ad Vincula.
Quello che era iniziato come i lavori preliminari per un nuovo ascensore si è trasformato in un progetto storico che sta ridisegnando la mappa della Torre medievale e facendo luce sulle vite delle persone che hanno vissuto, lavorato, pregato e sono morte tra le sue mura.
Alla scoperta del passato medievale alla Torre di Londra

Gli scavi sono stati avviati in seguito ai piani per l’installazione di un nuovo ascensore nella cappella, che è la chiesa parrocchiale della Torre e il luogo di sepoltura di Anna Bolena, Caterina Howard e Sir Thomas More. Un scavo di prova nel 2019 aveva già lasciato intuire cosa ci fosse sotto, ma gli scavi del 2025 sono andati molto più in profondità, raggiungendo in alcuni punti circa 10 piedi, e hanno rivelato molto più di quanto chiunque si aspettasse.
Condotti da Pre-Construct Archaeology in collaborazione con Historic Royal Palaces e Historic England, i lavori vengono descritti come gli scavi più importanti alla Torre degli ultimi decenni.
Cosa hanno trovato?

Gli archeologi hanno ora portato alla luce i resti di ben 50 persone, che abbracciano diversi secoli della storia della Torre.
Tra le scoperte più sorprendenti c’è un gruppo di sepolture del XIV secolo che si ritiene sia una fossa comune legata alla peste nera, che devastò Londra a partire dal 1348.
Altre tombe raccontano storie diverse. Tre scheletri risalenti alla fine del XII o all’inizio del XIII secolo sono stati trovati in bare, uno dei quali avvolto in un sudario: usanze che suggeriscono sepolture di alto rango in un’epoca in cui un trattamento del genere era insolito.
Un’altra tomba del XII-XIII secolo conteneva due vasi di ceramica pieni di carbone, un’usanza funeraria più comune nel continente e quasi senza precedenti in Inghilterra.
Le fondamenta della Torre di Londra risalgono al XII secolo e forse anche oltre
I reperti tessili sono particolarmente rari nel terreno umido di Londra, eppure sono sopravvissuti frammenti di un sudario funerario risalente alla fine del XII o all’inizio del XIII secolo, insieme a oggetti personali come spilli da cucito e da sudario, fibbie, fermagli per libri e gioielli.
Sotto l’attuale cappella, ricostruita per Enrico VIII nel 1519-20, gli archeologi hanno individuato delle fondamenta che potrebbero risalire al XII secolo e forse anche prima.
Le prove indicano la presenza della cappella originale di Enrico I in questo sito all’inizio del 1100, lavori successivi sotto Enrico III intorno al 1240 e tracce di un grande incendio che potrebbe essere collegato alla distruzione di un edificio precedente.
In effetti, gli scavi stanno portando alla luce una sequenza stratificata di spazi di culto: da una piccola cappella normanna, passando per le ricostruzioni medievali, fino alla struttura Tudor che i visitatori vedono oggi. Per gli storici, è un’occasione rara per seguire l’evoluzione del cuore spirituale della Torre di Londra di pari passo con quella della fortezza stessa.
Manufatti medievali che ritraggono la vita quotidiana
Oltre alle sepolture e ai resti degli edifici, gli scavi hanno portato alla luce una variegata collezione di oggetti di uso quotidiano e di lusso. Tra i reperti ci sono piastrelle medievali decorate, frammenti di vetro colorato e dipinto, un ciondolo, aghi da cucito, un anello, palle di cannone e persino un mortaio.
Piastrelle smaltate, frammenti architettonici e schegge di vetro stanno aiutando gli esperti a ricostruire l’evoluzione dell’aspetto della cappella, mentre gli oggetti personali rivelano le abitudini e lo status sociale delle persone sepolte lì.
Nei prossimi mesi, questi reperti e i resti umani saranno studiati più nel dettaglio per ricostruire un quadro più completo della vita, della morte e del culto all’interno della Torre.