La decisione di Sainsbury’s di eliminare gradualmente le uova marroni dalla propria linea a marchio proprio ha suscitato una reazione più ampia da parte dei supermercati, con i rivali Morrisons e Waitrose che hanno confermato la loro posizione su questo controverso cambiamento.
Il secondo supermercato più grande del Regno Unito, Sainsbury’s, ha recentemente annunciato l’intenzione di vendere solo uova bianche
Il secondo supermercato più grande del Regno Unito ha recentemente annunciato l’intenzione di vendere solo uova bianche nelle sue linee a marchio proprio, citando i benefici per l’ambiente e il benessere degli animali.
Secondo Sainsbury’s, le uova bianche hanno un’impronta di carbonio inferiore del 12,7% rispetto a quelle marroni, soprattutto grazie all’efficienza delle galline che le producono.
Il rivenditore ha spiegato che le galline dal piumaggio bianco tendono a vivere più a lungo, consumano meno mangime e depongono uova per un periodo più lungo.
Sono anche meno inclini a beccarsi le piume, il che può migliorare gli standard generali di benessere. Nonostante il cambiamento, Sainsbury’s ha insistito sul fatto che i clienti continueranno a ricevere lo stesso “gusto, qualità e valore nutrizionale” che si aspettano.
Un portavoce ha detto che questa mossa fa parte di un’iniziativa più ampia per aiutare i clienti a fare scelte alimentari più sostenibili, aggiungendo che la transizione avverrà man mano che i fornitori sposteranno la produzione verso le uova dal guscio bianco.
Tuttavia, l’annuncio non ha portato a un cambiamento a livello di settore, almeno non ancora.
Morrisons e Waitrose rispondono alla decisione di Sainsbury’s di eliminare gradualmente le uova marroni
Sia Morrisons che Waitrose hanno confermato che continueranno a vendere uova marroni, offrendo ai clienti una scelta più ampia piuttosto che seguire l’esempio di Sainsbury’s.
Morrisons ha dichiarato di voler continuare a vendere uova marroni nella propria linea a marchio proprio, sottolineando che i clienti dovrebbero avere la libertà di scegliere tra le diverse varietà. Il supermercato ha aggiunto che, sebbene i clienti cerchino sempre più spesso di fare acquisti in modo sostenibile, la flessibilità rimane importante.
Waitrose ha espresso una posizione simile, ma ha sottolineato i suoi continui sforzi per conciliare la sostenibilità con elevati standard di benessere animale. Un portavoce ha affermato che il rivenditore ritiene di poter “garantire un elevato benessere e ridurre al contempo l’impatto ambientale”, senza rimuovere le uova marroni dagli scaffali.
Questa mossa segna un cambiamento significativo nel panorama alimentare britannico, dove le uova marroni hanno dominato a lungo gli scaffali dei supermercati. Storicamente, le uova bianche erano più comunemente usate nel settore della ristorazione, mentre i consumatori britannici mostravano una forte preferenza per i gusci marroni.
Questa tendenza ha già iniziato a cambiare negli ultimi anni. Durante la pandemia, Tesco ha introdotto le uova bianche per aiutare a gestire la carenza di rifornimenti causata dagli acquisti dettati dal panico. Da allora, i supermercati hanno testato in sordina la domanda dei consumatori per questa alternativa.
La decisione di Sainsbury’s potrebbe segnare una svolta più significativa, soprattutto perché i supermercati sono sottoposti a una pressione crescente per ridurre le emissioni e migliorare le proprie credenziali in materia di sostenibilità.
Per ora, però, i consumatori troveranno ancora entrambe le opzioni disponibili nella maggior parte dei principali supermercati, il che evidenzia un crescente divario nel modo in cui i rivenditori affrontano i cambiamenti ambientali nei prodotti alimentari di uso quotidiano.