Come riportato dal Guardian e dalla BBC, le bollette energetiche delle famiglie britanniche aumenteranno ad aprile di un tasso superiore a quello previsto, dopo che l’ente regolatore Ofgem ha dichiarato di voler aumentare il tetto massimo dei prezzi del 6,4% a causa di un aumento dei costi all’ingrosso.
Le famiglie del Regno Unito subiranno un aumento di 111 sterline nella bolletta energetica media annuale a partire da aprile, portando il totale a 1.849 sterline.
Come riportato da The Guardian il 25 febbraio 2025, le famiglie britanniche subiranno un aumento di 111 sterline nella bolletta energetica media annuale a partire da aprile, portando il totale a 1.849 sterline. Questo aumento del 6,4%, che segna il terzo aumento consecutivo, è attribuito principalmente all’aumento dei prezzi all’ingrosso di gas ed elettricità. Di conseguenza, le famiglie pagano circa 600 sterline in più all’anno rispetto a tre anni fa. Il tetto ai prezzi dell’energia, che riguarda circa 22 milioni di clienti con tariffe variabili standard, comporterà un adeguamento delle tariffe unitarie e delle tariffe permanenti sia per il gas che per l’elettricità. Nonostante le iniziative del governo, come l’estensione dello sconto per la casa calda, molti consumatori, soprattutto quelli già indebitati, ritengono che questo aumento sia inaccessibile. Gli analisti prevedono ulteriori fluttuazioni del tetto dei prezzi nel corso dell’anno.
Le bollette energetiche delle famiglie britanniche sono destinate a salire ad aprile più del previsto, dopo che l’ente regolatore Ofgem ha dichiarato di voler aumentare il tetto dei prezzi del 6,4% a seguito di un aumento dei costi all’ingrosso.
Martedì l’Ofgem ha fissato il tetto massimo dei prezzi per il periodo compreso tra aprile e giugno, in modo che una famiglia tipo paghi 1.849 sterline all’anno, rispetto alle attuali 1.738 sterline.
L’aumento segna il terzo incremento trimestrale consecutivo del tetto, aumentando la pressione sulle famiglie alle prese con il costo della vita. Un’ondata di freddo ha contribuito a far salire i prezzi all’ingrosso.
L’aumento del 6,4% è superiore al 5% previsto dagli analisti della Cornwall Insight, una società di consulenza energetica.
Il tetto massimo dei prezzi, introdotto nel 2019, fissa un limite a quanto le aziende energetiche possono far pagare alle case con tariffe predefinite per unità di gas ed elettricità consumata. Il limite viene ripristinato ogni tre mesi per riflettere le variazioni dei prezzi all’ingrosso.
La mossa dell’autorità di regolamentazione è un duro colpo per il governo, che deve fare i conti con una ripresa dell’inflazione e una crescita economica anemica.
Le bollette delle famiglie sono diminuite drasticamente rispetto al picco di 4.059 sterline raggiunto all’inizio del 2023, ma rimangono più alte di centinaia di sterline rispetto a prima della crisi energetica iniziata alla fine del 2021. La carenza di gas si è poi aggravata in seguito all’invasione su larga scala dell’Ucraina da parte della Russia nel 2022, facendo impennare i prezzi dell’energia.
L’ultimo aumento aggraverà i timori sull’accessibilità economica dell’energia, dato che i dati dell’Ofgem hanno mostrato che alla fine di settembre dello scorso anno le famiglie avevano accumulato un arretrato record di 1,6 miliardi di sterline nei confronti dei loro fornitori.
La notizia giunge mentre l’Ofgem ha proposto riforme che impongono ai fornitori di energia di offrire tariffe senza costi permanenti.
La bolletta energetica media per le famiglie in Gran Bretagna aumenterà di 111 sterline a partire da aprile, arrivando a 1.849 sterline all’anno per una famiglia tipo, dopo che l’ente regolatore dell’energia ha annunciato il terzo aumento consecutivo del tetto massimo delle tariffe di gas ed elettricità.
L’aumento del 6,4% da aprile riflette in gran parte un aumento dei prezzi all’ingrosso ed è stato maggiore di quanto previsto dai meteorologi.
L’ultima volta l’Ofgem ha aumentato il tetto a gennaio dell’1,2%, portandolo a un tasso equivalente a 1.738 sterline all’anno per chi ha un addebito diretto, quando le temperature gelide in tutta Europa hanno esaurito le scorte di gas e fatto salire i prezzi di mercato.